Prese di posizione

Revisioni delle regioni linguistiche e Comuni grigionesi interessati (Surses e Muntogna da Schons): la revisione non ha alcun impatto sulle lingue ufficiali e scolastiche

Nei giorni scorsi diversi media, tra cui RTR, Engadiner Post, La Quotidiana, Südostschweiz, Blick e SRF-Regionaljournal Ostschweiz, hanno pubblicato servizi sul tema in questione. Con la presente presa di posizione, l’UST intende chiarire la situazione segnalando le interpretazioni errate.

Il 27 dicembre 2022 l’UST ha pubblicato la revisione delle regioni linguistiche statistiche della Svizzera, le quali non hanno alcun carattere politico e sono utilizzate solo a scopi puramente statistici. Esse permettono di valutare e descrivere le differenze di comportamento in varie aree tematiche socialmente rilevanti lungo i confini linguistici. Le regioni linguistiche sono tra le unità geografiche più utilizzate a livello di Grandi Regioni; sono state create nel 1860 e da allora sono regolarmente adattate agli sviluppi del panorama linguistico svizzero. In base agli ultimi ricalcoli, i due comuni romanci di Surses e Muntogna da Schons sono ora inclusi nella regione di analisi di lingua tedesca.

I media hanno ripreso rapidamente la notizia, ma in parte ne hanno dato un’interpretazione errata. Si è infatti parlato di un’assegnazione ufficiale. In un contributo online, in tedesco, SRF ha ad esempio scritto che poiché oltre il 60% della popolazione ha dichiarato in un sondaggio che il tedesco è la sua lingua principale, la Confederazione ha chiesto al Comune di cambiare la lingua ufficiale dal romancio al tedesco. Il Comune però vorrebbe rimanere un Comune romancio. Queste affermazioni non corrispondono al vero.

L’articolo sulle lingue della Costituzione federale stabilisce che sono i Cantoni a designare le loro lingue ufficiali (art. 70, cpv. 2). Ciò ha portato i Cantoni, in particolare quelli multilingui, ad elaborare diversi piani di politica linguistica. Alcuni hanno definito aree linguistiche intracantonali, altri hanno lasciato la politica linguistica ai Comuni.

Nel Cantone trilingue dei Grigioni, la legge sulle lingue del Cantone dei Grigioni, entrata in vigore nel 2008, disciplina l’uso delle lingue ufficiali cantonali e l’assegnazione dei Comuni e delle regioni alle regioni linguistiche. Con la legge sulle lingue, il Cantone intende anche salvaguardare e promuovere le lingue italiana e romancia. I Comuni dove la quota delle persone appartenenti alla comunità linguistica autoctona è di almeno il 40% sono considerati monolingui. La lingua autoctona è la lingua ufficiale del Comune. I Comuni dove la quota delle persone appartenenti alla comunità linguistica autoctona è di almeno il 20% sono considerati plurilingui e la lingua autoctona è una delle lingue ufficiali comunali.

Non da ultimo, poiché non esiste una definizione giuridicamente vincolante di regione linguistica a livello federale e i concetti cantonali sono molto diversi tra loro, dal 1860 l’UST basa la determinazione delle regioni linguistiche statistiche sulle percentuali di maggioranza nei Comuni, stabilite in base ai risultati dei censimenti della popolazione a livello comunale.

Le regioni linguistiche statistiche della Svizzera, definite e recentemente pubblicate dall’UST, non hanno pertanto alcuna influenza sulla determinazione delle lingue ufficiali e scolastiche dei Comuni grigionesi, e quindi neanche nei Comuni di Surses e Muntogna da Schons.

Neuchâtel, 9 gennaio 2023

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Nota

Le pagine in italiano offrono un contenuto ridotto. Per un'informazione più completa si prega di consultare le pagine in tedesco o francese (cfr. link qui sopra).

https://www.bfs.admin.ch/content/bfs/it/home/aktuell/stellungnahmen.html