Comunicato stampa

Cifre d'affari del commercio al dettaglio nel maggio 2021 Aumento delle cifre d'affari del commercio al dettaglio svizzero a maggio 2021

Esiste anche una versione più recente del presente documento, disponibile al link seguente:
Aumento in ottobre 2021 delle cifre d'affari del commercio al dettaglio svizzero

01.07.2021 - Nel mese di maggio 2021 le cifre d’affari del commercio al dettaglio corrette in base all’effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi sono aumentate del 2,3% in termini nominali rispetto a maggio 2020. Al netto delle variazioni stagionali, le cifre d’affari del commercio al dettaglio hanno presentato una diminuzione dell’1,9% in termini nominali rispetto ad aprile 2021. Questo è quanto emerge dai risultati provvisori dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Nel mese di maggio 2021 le cifre d’affari del commercio al dettaglio corrette in base all’effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi sono aumentate del 2,8% in termini reali rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’andamento in termini reali tiene conto del rincaro. Rispetto al mese precedente, le cifre d’affari del commercio al dettaglio destagionalizzate hanno presentato un calo dell’1,8% in termini reali.

Andamento dei rami economici

Dopo la correzione in base all’effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi, nel mese di maggio 2021 il commercio al dettaglio, distributori di benzina esclusi, ha registrato una progressione delle cifre d’affari pari all’1,0% in termini nominali rispetto a maggio 2020 (in termini reali: +1,8%). I distributori di benzina hanno invece presentato un aumento delle cifre d’affari del 21,3% in termini nominali (in termini reali: +1,9%).
 
Il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi ha segnato un decremento delle cifre d’affari del 4,7% in termini nominali (in termini reali: –3,1%) e il comparto non alimentare un aumento dell’8,0% in termini nominali (in termini reali: +7,9%). In termini nominali, le cifre d’affari di quasi tutti i rami del comparto non alimentare sono aumentate, prime fra tutte quelle del ramo «Altri prodotti (articoli di abbigliamento, medicinali, orologi e articoli di gioielleria)» (+18,4%; in termini reali: +19,5%). Seguono poi le cifre d’affari dei rami «Apparecchiature di informazione e comunicazione» (+7,5%; in termini reali: +14,7%), «Articoli culturali e ricreativi» (+7,3%; in termini reali: +6,2%) e «Bancarelle del mercato, commercio per corrispondenza e attraverso Internet» (+3,5%; in termini reali: +4,4%). Ad aver registrato perdite è stato solo il ramo «Altri oggetti di uso domestico in esercizi specializzati» (–3,0%; in termini reali: –5,6%).

Al netto delle variazioni stagionali, nel mese di maggio 2021 il commercio al dettaglio, distributori di benzina esclusi, ha registrato una riduzione delle cifre d’affari del 2,4% in termini nominali rispetto ad aprile 2021 (in termini reali: –2,4%). Nel commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi le cifre d’affari sono regredite del 3,0% in termini nominali (in termini reali: –2,7%), mentre nel comparto non alimentare hanno presentato una diminuzione del 2,9% (in termini reali: –3,0%).

Informazioni complementari si trovano nel PDF seguente.


 

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Aumento delle cifre d'affari del commercio al dettaglio svizzero a maggio 2021
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Nota

Le pagine in italiano offrono un contenuto ridotto. Per un'informazione più completa si prega di consultare le pagine in tedesco o francese (cfr. link qui sopra).

https://www.bfs.admin.ch/content/bfs/it/home/statistiche/cataloghi-banche-dati/tabella.assetdetail.17964197.html