Dinamica della povertà

Di solito, in Svizzera la povertà è di breve durata. Tra il 2015 e il 2018 il 11,6% della popolazione è stata colpita dalla povertà reddituale in almeno uno dei quattro anni di osservazione ma, se si considerano tutti e quattro gli anni, la stessa percentuale è soltanto dello 0,7%. Pertanto, in quattro anni è stato colpito dalla povertà un numero di persone nettamente più alto rispetto ai valori annuali.

Raffronto europeo

Per il raffronto con altri Paesi europei si utilizza la definizione europea del tasso di rischio di povertà.

Tra il 2015 e il 2018, il 20,6% della popolazione residente in Svizzera è stata classificata almeno una volta come a rischio di povertà. La media europea si attesta al 27,8%.

La Svizzera è tra i Paesi con la quota più bassa di persone a rischio di povertà a lungo termine. Il 3,8% della popolazione è stata a rischio di povertà in quattro anni su quattro (media europea: 7,5%).

I dati longitudinali di SILC

Le persone che partecipano all’indagine SILC sono intervistate per quattro anni consecutivi. Questo permette di delineare i principali cambiamenti dei percorsi individuali e di studiare l’evoluzione delle condizioni di vita. Per le presenti valutazioni sono state considerate tutte le persone intervistate nell’ambito della SILC tutti gli anni dal 2015 al 2018 (ca. 3100 persone). A causa di questo campione relativamente esiguo, i risultati non sono classificati in sottogruppi. Ulteriori informazioni sono disponibili nel rapporto «Dati longitudinali SILC».

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Nota

Le pagine in italiano offrono un contenuto ridotto. Per un'informazione più completa si prega di consultare le pagine in tedesco o francese (cfr. link qui sopra).

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