Nel 2021, in Svizzera le biblioteche hanno totalizzato oltre 29,5 milioni di entrate, facendo registrare un leggero aumento rispetto all’anno precedente (27,3 mio.), non significativo dal punto di vista statistico. Queste entrate sono ripartite in modo pressoché uguale tra le Biblioteche scientifiche (ca. 14,7 mio. di entrate) e quelle pubbliche (ca. 14,8 mio.).
Questa pagina non è ancora stata aggiornata (nuovi risultati dell’indagine 2023 e dati degli anni precedenti rivisti). Sarà aggiornata nel mese di novembre 2023.
Affluenza
Entrate di persone fisiche
Differisce, invece, il numero medio di entrate nell’uno e nell’altro tipo di biblioteca, che è del doppio; ammonta in media a 14 600 per Biblioteca in quelle pubbliche, contro 31 000 in quelle scientifiche, per una media svizzera di quasi 20 000 entrate per biblioteca nel 2021.
Con una media di circa 28 000 entrate per biblioteca, l’affluenza è stata nettamente maggiore nelle biblioteche situate nei Comuni nucleo rispetto a quelle nei Comuni di agglomerato (quasi 9000) e in quelle nei Comuni rurali (ca. 8000). Tuttavia, sono le biblioteche dei Comuni rurali e di agglomerato quelle che hanno registrato l’aumento medio di ingressi più elevato, con rispettivamente il 35,7% e il 33,0% di entrate in più rispetto all’anno precedente. Questo dato è molto più alto dell’aumento osservato per le biblioteche dei Comuni nucleo (aumento del 3,3%).
Utenti attivi
Sono considerati utenti attivi quelli che, almeno una volta nel 2021, hanno preso in prestito un documento o utilizzato un altro servizio della biblioteca che è stato registrato sul loro account utente. In considerazione del fatto che le biblioteche sono anche dei luoghi che, ad esempio, offrono al pubblico occasioni di incontro e di scambio e che inoltre mettono a disposizione molte offerte online, va tenuto conto che l’offerta è di fatto più ampia di quanto registrato negli account utente.
Nel 2021 le biblioteche svizzere hanno registrato oltre 1,6 milioni di utenti attivi, la maggioranza dei quali (1,1 mio.) nelle Biblioteche pubbliche. Ciò rappresenta un leggero calo rispetto all’anno precedente, quando erano stati registrati 1,7 milioni di utenti attivi, ma non statisticamente significativo. Questo calo è maggiore nelle Biblioteche scientifiche (- 10,0%) rispetto a quelle pubbliche (- 5,0%).
Entrambi i tipi di biblioteche mantengono un numero medio di utenti simile: 1118 per quelle scientifiche e 1085 per quelle pubbliche (media svizzera: 1095).
Partecipanti alle manifestazioni
Ai vari eventi che le biblioteche hanno proposto nel 2021 hanno partecipato oltre 800 000 persone, ovvero un aumento di circa il 23% rispetto al 2020. Le Biblioteche pubbliche hanno registrato un aumento maggiore del numero totale di partecipanti agli eventi rispetto alle Biblioteche scientifiche (risp. + 25,7% e + 16,9%). Più di due terzi (69,0%) dei partecipanti hanno partecipato a eventi organizzati da Biblioteche pubbliche.
Come già nel 2020, il numero medio di partecipanti agli eventi per biblioteca rimane tuttavia quasi identico tra le biblioteche pubbliche (554) e quelle scientifiche (539).
Le biblioteche dei Comuni nucleo hanno attirato un numero medio di partecipanti (693) di molto superiore a quello nelle biblioteche dei Comuni di agglomerato o rurali (risp. 384 e 297). Tuttavia, l’aumento del numero di partecipanti maggiore si riscontra nei Comuni rurali (+ 36,9%) e di agglomerato (+ 34,8%); nei Comuni nucleo l’aumento è di + 19,0%).
Utilizzazione
Nel 2021 le biblioteche svizzere hanno conteggiato in totale 40,9 milioni di prestiti di media fisici, un totale simile a quello del 2020 (40,0 mio.) La maggioranza di questi prestiti è stato fatto dalle Biblioteche pubbliche (34,1 mio., ovvero l’83,4%). Con 6,8 milioni di prestiti le Biblioteche scientifiche osservano una leggera diminuzione, seppure non significativa dal punto di vista statistico, del numero di prestiti rispetto all’anno precedente (7,1 mio.).
Le Biblioteche pubbliche hanno prestato un numero di documenti fisici pari a più del doppio di quello prestato dalle Biblioteche scientifiche (ca. 33 500 contro 14 300).
Queste cifre illustrano come i due tipi di biblioteca siano utilizzati in modo diverso, quelle scientifiche in particolare come luogo di studio e di ricerca che fa un più largo uso dei media elettronici, come si desume ad esempio dalla struttura del loro budget per l’acquisto di media, del quale, si rammenta, il 71,6% è attribuito a documenti elettronici (v. pag. «Struttura, spese e personale»).
Analogamente all’offerta di documenti elettronici, anche la misura del loro utilizzo è un settore in evoluzione all’interno delle biblioteche. Per il momento, vengono pubblicati solo i dati riguardanti singole biblioteche nella tabella dei dati individuali, ma non è possibile pubblicare i risultati calcolati a livello svizzero.
Utilizzazione delle biblioteche da parte della popolazione
La statistica delle attività culturali realizzata dall’UST permette di descrivere la quota e il profilo delle persone che frequentano le biblioteche e le attività che propongono. Si riferisce al 2019 e consente di fare dei paragoni con il 2014.
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I risultati vanno interpretati con prudenza in ragione di alcune difficoltà intervenute durante l’imputazione (mancanza di variabili ausiliarie, debole correlazione con alcune variabili ausiliarie, tasso di risposta basso e/o massiccia dispersione delle variabili).
Informazioni supplementari
Basi statistiche e rilevazioni
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