Prelievi fiscali legati all'ambiente

I conti dei prelievi fiscali legati all’ambiente rilevano i gettiti di imposte, tasse e altri prelievi, la cui base impositiva è costituita da un’unità fisica avente uno specifico e comprovato effetto negativo sull’ambiente (per es. un litro di carburante o un grammo di CO2 emesso). Per questioni di comparabilità nazionale e internazionale, solo le imposte definite come tali dai Conti nazionali (CN) sono prese in considerazione.

Gettiti in miliardi di franchi (a prezzi correnti) 1990 2000 2018p
Prelievi fiscali legati all’ambiente 6,4 10,8 16,1
   Imposte 76,0% 73,1% 75,3%
   Tasse 19,4% 21,5% 16,7%
   Forme miste 4,6% 4,8% 7,2%
   Soluzioni volontarie 0,0% 0,6% 0,7%
Imposte legate all’ambient 4,9 7,9 12,1
   in % del PIL 1,4% 1,7% 1,8%
   in % del gettito totale di imposte e contributi sociali - 6,2% 6,3%
p: provvisorio Fonte: UST – Contabilità ambientale, Conti nazionali

Informazioni supplementari

Tabelle

Carte

Dati

Pubblicazioni

Metodologie

I dati sui prelievi fiscali legati all’ambiente provengono dai conti monetari dell’ambiente gestiti dall’Ufficio federale di statistica (UST).

Il termine «prelievo» include:

  • le imposte, versamenti obbligatori allo Stato senza controprestazione specifica (per es. le imposte sugli oli minerali);
  • le tasse, versate in contropartita di una prestazione da parte dello Stato (per esempio le tasse comunali per l’eliminazione dei rifiuti);
  • le forme miste, che non possono essere classificate né come imposte né come tasse, o che sono stabilite dallo Stato, ma riscosse da un’organizzazione privata (per es. le sovrattasse per l’atterraggio aereo);
  • le soluzioni volontarie private, gestite da associazioni del settore e stabilite per legge nei casi in cui gli obiettivi ambientali non venissero raggiunti (per es. la tassa anticipata per il riciclaggio delle bottiglie in PET).

I prelievi fiscali legati all’ambiente sono classificati nelle quattro categorie seguenti:

  • energia (per es. le imposte sugli oli minerali)
  • trasporti (per es. la vignetta autostradale)
  • emissioni (per es. la tassa sulla gestione delle acque reflue)
  • risorse (per es. la tassa sulle risorse idriche)

Per i gettiti delle imposte legate all’ambiente, in accordo con il metodo EUROSTAT e per questioni di comparabilità nazionale e internazionale, solo le imposte definite come tali dai Conti nazionali (CN) sono prese in considerazione. I gettiti delle imposte legate all’ambiente sono calcolati al netto dell’IVA ma includono i costi amministrativi legati alla loro riscossione. Rimborsi, agevolazioni o esenzioni fiscali di cui possono beneficiare alcune imprese sono tenuti in considerazione. Nei casi in cui le informazioni per la suddivisione in attori economici non sono disponibili, vengono eseguite delle stime. I gettiti delle imposte legate all’ambiente possono alimentare il budget generale dello Stato (per esempio l’imposta sui veicoli a motore), essere attribuiti al finanziamento di progetti di protezione ambientale (per esempio l’imposta OTaRSi) o ad altri progetti (per es. l’imposta cantonale sui veicoli a motore) o infine essere restituiti alla popolazione e alle imprese (per es. l’imposta d’incitazione sui composti organici volatili (COV) e una parte dell’imposta sul CO2). È anche possibile che il gettito di un’imposta abbia utilizzazioni multiple (per es. una parte dell’imposta sugli oli minerali alimenta il budget dello Stato, una parte viene dedicata al finanziamento del traffico stradale e una parte al finanziamento di misure di protezione dell’ambiente legate al traffico stradale).

Il tasso d’imposizione implicito sull’energia corrisponde al rapporto tra i gettiti delle imposte sull’energia, corretti dell’inflazione, e il consumo finale di energia espresso in tonnellate equivalenti di petrolio (TEP). Esso indica la carica fiscale effettivamente gravante la base potenzialmente imponibile, in questo caso, l’energia.

Il rapporto tra i gettiti delle imposte sul lavoro e i gettiti delle imposte legate all’ambiente indica il modo in cui la loro importanza relativa è evoluta nel tempo e dunque in che misura la carica fiscale venga spostata dal lavoro all’ambiente.

Definizioni

Link

Basi statistiche e rilevazioni

Contatto

Ufficio federale di statistica Sezione Ambiente, sviluppo sostenibile, territorio
Espace de l'Europe 10
CH-2010 Neuchâtel
Svizzera

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Nota

Le pagine in italiano offrono un contenuto ridotto. Per un'informazione più completa si prega di consultare le pagine in tedesco o francese (cfr. link qui sopra).

https://www.bfs.admin.ch/content/bfs/it/home/statistiche/territorio-ambiente/contabilita-ambientale/prelievi-fiscali.html