Indicatore di legislatura: Trattati multilaterali


Estratto dall’obiettivo 17: la Comunità internazionale è fortemente sollecitata ad affrontare le sfide nazionali e internazionali nei settori pace, sicurezza, stabilità finanziaria, crescita economica, lotta alla povertà e cambiamenti climatici. Per dare una risposta strategica a queste sfide la Svizzera intende impegnarsi a favore della democrazia, dello Stato di diritto e della tutela dei diritti dell’uomo. Nel suo ruolo di difensore del diritto internazionale umanitario e di mediatore neutrale fra parti in conflitto il nostro Paese continuerà ad impegnarsi per il mantenimento della pace e per la stabilità in Europa e nel mondo.

Significato dell’indicatore: i trattati internazionali sono uno strumento centrale per risolvere problemi di carattere mondiale. Gli importanti temi oggetto di questi trattati sono la trasparenza dei processi politici, la partecipazione della popolazione, l’assunzione di responsabilità e il rispetto dei diritti dell’uomo. Un aspetto particolarmente importante è quello di favorire la coerenza tra normative commerciali, ambientali e sociali.
I trattati multilaterali vengono conclusi a livello internazionale e successivamente ratificati dai singoli Stati. L’indicatore illustra la percentuale di quelli ratificati che entrano in vigore in Svizzera. Tale percentuale riflette la volontà della Svizzera di attuare i trattati entro una scadenza ragionevole. L’indicatore non fornisce indicazioni né sugli obiettivi dei trattati né sui loro destinatari, ma illustra unicamente l’aspetto quantitativo della cooperazione multilaterale, e non dice nulla a riguardo della portata o della rilevanza dei trattati.

Obiettivo quantificabile: gli accordi multilaterali e i buoni uffici della Svizzera contribuiscono alla stabilità internazionale.

Commento

La percentuale di trattati multilaterali entrati in vigore in Svizzera oscilla dal 1990 e nel 2017 era pari al 35,7%. Occorre ricordare che spesso gli accordi vengono ratificati oltre un anno dopo la loro sottoscrizione. Ciò comporta un cambiamento retroattivo della percentuale di trattati multilaterali, che può avere ripercussioni in particolare sugli ultimi anni della serie temporale.

A livello internazionale, i trattati economici (in particolare nell’ambito dell’Organizzazione mondiale del commercio OMC) sono più numerosi di quelli in materia ambientale e sociale. La Svizzera ha ratificato i trattati più importanti a favore della protezione dei diritti dell’uomo.


Tabelle

Metodologia

L’indicatore illustra quanti trattati multilaterali entrano in vigore in Svizzera, rapportandone il numero al totale dei trattati multilaterali ratificati dalla Svizzera. Per ogni anno viene analizzato il numero di trattati entrati in vigore (lo stesso anno o ulteriormente) tra quelli ratificati. Siccome i trattati sono spesso ratificati più di un anno dopo la firma, la percentuale dei trattati multilaterali può variare con effetto retroattivo, il che ha un influsso in particolare sugli ultimi anni della serie temporale. La percentuale è quindi verificata e aggiornata ogni anno con effetto retroattivo.

Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) raccoglie in una banca dati informazioni su tutti i trattati di diritto internazionale ratificati dalla Svizzera o entrati in vigore per la Svizzera nonché dati su altri trattati importanti e convenzioni giuridicamente non vincolanti. Le informazioni vengono regolarmente completate e verificate. I dati giuridicamente vincolanti sono unicamente quelli pubblicati nella Raccolta ufficiale delle leggi federali (RU).

Contatto

Ufficio federale di statistica Sezione Ambiente, sviluppo sostenibile, territorio
Espace de l'Europe 10
CH-2010 Neuchâtel
Svizzera

Contatto

https://www.bfs.admin.ch/content/bfs/it/home/statistiche/temi-trasversali/monitoraggio-programma-legislatura/indicatori/trattati-multilaterali.html