Indicatore di legislatura: Svizzeri in seno alle organizzazioni internazionali


Estratto dall’obiettivo 11: le sfide globali – come il cambiamento climatico, le crisi persistenti e la povertà estrema – possono essere affrontate solo attraverso una cooperazione ad ampio raggio. Gli spostamenti di potere globali e le nuove tematiche rendono necessaria la riforma delle organizzazioni internazionali consolidate. La Svizzera contribuirà a rafforzare la capacità di azione di tali organizzazioni e del diritto internazionale.

Significato dell’indicatore: con la sua presenza nelle organizzazioni internazionali, la Svizzera contribuisce a tutelare i propri interessi in materia di politica estera. Gli obiettivi prioritari di salvaguardia multilaterale degli interessi prevedono anche di garantire la rappresentanza della Svizzera negli organi direttivi e di aumentare il numero di cittadini svizzeri negli organi esecutivi (amministrativi) delle organizzazioni internazionali.
L’indicatore illustra la quota percentuale di persone di nazionalità svizzera che lavorano nel sistema delle Nazioni Unite, occupando un posto di lavoro ottenuto con un bando di concorso internazionale, compresi i posti di direttore e di livello superiore, rispetto al totale dei posti corrispondenti a questa categoria. L’indicatore non tiene conto delle altre persone svizzere impiegate nelle altre categorie, né delle altre organizzazioni internazionali di cui la Svizzera è membro.

Obiettivo quantificabile: la Svizzera promuove il collocamento dei cittadini svizzeri nei ruoli direttivi delle organizzazioni internazionali.

Commento

Dal 2002, anno dell’adesione della Svizzera all’ONU, la quota di persone di nazionalità svizzera impiegate nel sistema dell’ONU e reclutate secondo una procedura internazionale è aumentata di circa 0,3 punti percentuali. In termini assoluti, il numero di posti di questa categoria occupati da persone svizzere si è moltiplicato per 2,6, passando da 174 posti di lavoro nel 2000 a 461 nel 2019; il totale dei posti della stessa categoria presso l’ONU, invece, è aumentato meno rapidamente, passando da 17 867 a 40 241 (moltiplicato per 2,3). Il picco osservato nel 2006 e 2007 deriva principalmente dalla proliferazione momentanea di posti di lavoro presso l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), in particolare a causa delle crisi in Iraq e nel Sudan del Sud.


Tabelle

Metodologia

L’indicatore mostra il totale dei posti del sistema dell’ONU per i quali è previsto un bando di concorso internazionale (International Professional Officers) occupati da persone di nazionalità svizzera rispetto al totale dei posti della stessa categoria.

I dati provengono da rapporti annuali di statistiche delle risorse umane pubblicate dalle Nazioni Unite. Sono presi in considerazione i posti di personale specializzato e categorie superiori per i quali è richiesto un bando di concorso internazionale, finanziati attraverso il bilancio preventivo ordinario e da altre fonti di finanziamento, escluse quelle stanziate dal programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP). Di norma per questi posti è richiesto un diploma universitario (master), tuttavia sono concesse frequenti deroghe alla regola. Questi posti sono localizzati sia presso le sedi delle organizzazioni appartenenti all’ONU, sia nei loro uffici regionali. Sono presi in considerazione anche i posti creati nel quadro di un progetto.

Fonti

Contatto

Ufficio federale di statistica Sezione Ambiente, sviluppo sostenibile, territorio
Espace de l'Europe 10
CH-2010 Neuchâtel
Svizzera

Contatto

https://www.bfs.admin.ch/content/bfs/it/home/statistiche/temi-trasversali/monitoraggio-programma-legislatura/indicatori/svizzeri-organizzazioni-internationali.html