Indicatore di legislatura: Indice sintetico d’innovazione


Estratto dall’obiettivo 2: l’economia svizzera può contare su condizioni quadro ottimali che le permettono di affrontare la concorrenza internazionale e garantire la prosperità nel nostro Paese. La produttività in Svizzera va incrementata mediante lo sviluppo ottimale di condizioni economiche di base e la riduzione degli oneri amministrativi. […] Nel contempo occorre incentivare il cambiamento strutturale dell’economia e l’innovazione.

Significato dell’indicatore: in un contesto caratterizzato da una crescente globalizzazione, per poter garantire la sua prosperità a lungo termine la Svizzera deve rafforzare la sua competitività. Tra le premesse fondamentali figura un ambiente favorevole all’innovazione, che si distingua ad esempio per istituti di formazione integrati a livello internazionale, finanziamento adeguato della ricerca e capitale umano altamente qualificato.
L’indicatore mostra l’indice sintetico d’innovazione dei cinque migliori Paesi. L’indice assume valori compresi tra 0 (scarsa attività innovativa) e 1 (intensa attività innovativa) e include informazioni sull’attività innovativa delle imprese, sulle premesse necessarie a tale attività nonché sulle ripercussioni economiche.

Obiettivo quantificabile: la Svizzera mantiene la propria posizione di polo d’innovazione trainante a livello internazionale.

Commento

L’indice sintetico d’innovazione della Svizzera è rimasto relativamente costante tra il 2010 e il 2014. Negli anni successivi ha registrato un aumento attestandosi nel 2017 a 0,808. Grazie a questo risultato la Svizzera si issa in vetta alla classifica, davanti a tutti gli Stati membri dell’UE e i Paesi terzi considerati. All’interno dell’UE la classifica è guidata dalla Svezia (0,710), seguita dalla Danimarca (0,668), dalla Finlandia (0,649) e dai Paesi Bassi (0,648). La Svizzera occupa una posizione di punta in particolare per quanto riguarda il capitale umano e l’apertura internazionale dei sistemi di ricerca, nonché nell’ambito delle piccole e medie imprese innovative (PMI).

Gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo (R+S) contribuiscono a creare condizioni favorevoli all’innovazione. Nel 2015 in Svizzera sono stati investiti in questo ambito più di 22 miliardi di franchi, ovvero circa il 3,4% del prodotto interno lordo (PIL). Il 71% di questi investimenti R+S è stato realizzato da imprese private. La parte restante è stata invece effettuata dalle università, i cui fondi sono principalmente pubblici, dalla Confederazione e da istituti privati senza scopo di lucro.

Il livello di formazione svolge un ruolo determinante nello sviluppo del capitale umano favorevole all’innovazione. Nel 2017, l’87,8% della popolazione residente permanente di età compresa tra i 25 e i 64 anni era in possesso di una formazione post-obbligatoria, quota in aumento dal 2011. Il 45,2% aveva concluso una formazione di grado secondario II mentre il 42,6% una formazione terziaria.

Dal 2011 il numero di posti di lavoro nei settori innovativi rapportato al totale degli impieghi in equivalenti a tempo pieno nei settori secondario e terziario non ha registrato cambiamenti significativi. Nel 2015 questa quota ammontava al 29,5%.


Tabelle

Metodologia

L’indice sintetico d’innovazione (Summary Innovation Index) corrisponde alla media di 27 indicatori e può assumere un valore compreso tra 0 (scarsa attività innovativa) e 1 (intensa attività innovativa). Si tratta di un indice relativo poiché il valore dell’indice di un Paese dipende fra l’altro dai risultati degli altri Paesi, segnatamente dai valori dei Paesi meglio e peggio posizionati.

L’indice sintetico d’innovazione considera quattro settori tematici specifici all’innovazione: le condizioni quadro favorevoli alla ricerca, gli investimenti in materia di ricerca e innovazione, le attività d’innovazione e gli effetti economici. Questi quattro settori tematici sono costituiti a loro volta da dieci dimensioni, ognuna rappresentata da una serie di indicatori.

Data la disponibilità incompleta di dati, per vari anni il calcolo dell’indice sintetico d’innovazione ha subito modifiche metodologiche. I valori dell’indice sono quindi paragonabili nel corso del tempo solo in forma limitata.

L’indice sintetico d’innovazione è pubblicato annualmente per un periodo di otto anni nell’European Innovation Scoreboard (EIS) della Commissione europea. I dati provengono da Eurostat, dall’OCSE e dalle Nazioni Unite. L’EIS considera tutti gli Stati membri dell’UE nonché Paesi terzi selezionati (Svizzera, Islanda, Norvegia, Serbia, Macedonia, Ucraina, Turchia e Israele).

Definizioni

Innovazione
L’innovazione consta nell’introduzione di un prodotto (bene o servizio) o di un processo nuovo o migliorato significativamente, di un nuovo metodo di marketing o di un nuovo modello organizzativo nelle pratiche commerciali, nelle procedure di lavoro o nelle relazioni esterne. (OCSE/Eurostat, manuale di Oslo, 2005)

Contatto

Ufficio federale di statistica Sezione Ambiente, sviluppo sostenibile, territorio
Espace de l'Europe 10
CH-2010 Neuchâtel
Svizzera

Contatto

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