Indicatore di legislatura: Differenze salariali tra donne e uomini


Estratto dall’obiettivo 8: occorre eliminare le disparità di trattamento basate sul sesso […]. A tale proposito istituiremo in particolare la parità salariale tra uomo e donna e miglioreremo ulteriormente la conciliabilità tra famiglia e professione.

Significato dell’indicatore: il principio dell'uguaglianza richiede che donne e uomini percepiscano un salario uguale per un lavoro uguale. Le differenze salariali tra i sessi possono essere spiegate in parte con fattori obiettivi come la formazione, la posizione, l'esperienza professionale ecc. Non potendo essere ricondotta a fattori oggettivi, la parte restante delle differenze salariali è definita come parte inspiegabile.
L’indicatore illustra le differenze salariali (standardizzate in equivalenti a tempo pieno) tra donne e uomini nel settore privato rispetto al salario mensile lordo degli uomini.

Obiettivo quantificabileUomo e donna ricevono un salario uguale per un lavoro di uguale valore.

Commento

Dal 1994 le differenze salariali tra uomini e donne nel settore privato sono diminuite. Tra il 2006 e il 2012 sono rimaste relativamente stabili al 19% circa e successivamente hanno continuato ad assottigliarsi: nel 2018 il salario mediano lordo standardizzato delle donne nel settore privato ammontava a 5651 franchi al mese, quello degli uomini a 6600 franchi, il che equivale ad una differenza salariale del 14,4%.

Secondo uno studio basato sulle medie aritmetiche, nel 2016 nel settore privato il 42,9% (vale a dire 657 franchi al mese) della differenza salariale non era spiegabile.

Nel settore pubblico, tali differenze sono minori rispetto a quello privato. Nel 2018 il salario mediano lordo standardizzato delle donne nell’intero settore pubblico ammontava a 7538 franchi al mese, quello degli uomini a 8509 franchi, il che equivale ad una differenza dell’11,4%.

Nel 2016, la percentuale delle differenze salariali tra i sessi non spiegabili, basata sulla media aritmetica e praticata in tutto il settore pubblico (Confederazione, Cantoni e Comuni) era inferiore a quella nel settore privato (34,8%, ossia 522 franchi al mese).

A parità di livello di formazione e di posizione professionale, il salario mensile lordo mediano standardizzato nel settore privato delle donne era inferiore a quello degli uomini. Nel 2018 le donne guadagnavano, a seconda del livello di formazione, tra l’8% (patente d'insegnante) e il 22,1% (scuole universitarie professionali, alte scuole pedagogiche) in meno rispetto agli uomini. Inoltre il salario delle donne, a seconda della loro posizione professionale, era inferiore rispetto a quello degli uomini del 9,5% (quadri inferiori) e del 21,7% (quadro medio e superiore). Nel settore privato la differenza salariale aumenta con l'età: nel 2018, le donne tra i 20 e i 29 anni guadagnavano il 6,5% in meno, quelle tra i 30 e i 39 anni e tra i 40 e i 49 anni rispettivamente il 7,7% e il 16% in meno rispetto agli uomini nella stessa fascia di età. Le donne tra i 50 e i 64 anni guadagnavano il 18,7% in meno rispetto agli uomini tra i 50 e i 65 anni.

Le differenze salariali tra i sessi sono tra l’altro dovute anche al fatto che le donne sono sovrarappresentate nelle professioni meno remunerate: nel 2018, nel settore pubblico e privato la percentuale di lavoratrici con un salario basso (<4359 franchi) era di poco più di due volte superiore a quella degli uomini. In cambio gli uomini sono sovrarappresentati nelle professioni meglio remunerate.


Tabelle

Metodologia

Questo indicatore presenta le differenze salariali tra donne e uomini nel settore privato (parte spiegabile e non spiegabile) espresse rispetto al salario degli uomini. L’indicatore è calcolato sulla base del salario mensile lordo standardizzato (mediana). I posti a tempo parziale sono convertiti in posti a tempo pieno in base ad un equivalente a tempo pieno di 4 1/3 settimane da 40 ore di lavoro.

I dati provengono dalla Rilevazione svizzera della struttura dei salari (RSS), svolta ogni due anni e pubblicata dall’Ufficio federale di statistica (UST).

Le differenze salariali tra i sessi possono essere spiegate in parte con fattori obiettivi come la formazione, la posizione, l’esperienza professionale ecc. La differenza salariale tra uomini e donne restante una volta considerati questi fattori obiettivi è detta parte non spiegabile.I dati riguardanti la parte spiegabile e non spiegabile della differenza tra i salari provengono da uno studio svolto dalla SA B,S,S. Volkswirtschaftliche Beratung (2019) su mandato dell'UST. Il calcolo si fonda sul modello di Oaxaca-Blinder, che scompone la differenza salariale con un mezzo aritmetico. Per gli anni 1998-2006 i salari sono stati analizzati sulla base della NOGA 2002 e dal 2008 sulla base della NOGA 2008 (NOGA = Nomenclatura generale delle attività economiche).

Definizioni

Fonti

Rilevazione

Contatto

Ufficio federale di statistica Sezione Ambiente, sviluppo sostenibile, territorio
Espace de l'Europe 10
CH-2010 Neuchâtel
Svizzera

Contatto

https://www.bfs.admin.ch/content/bfs/it/home/statistiche/temi-trasversali/monitoraggio-programma-legislatura/indicatori/differenze-salariali-sesso.html