Povertà prima dei trasferimenti sociali

In Svizzera i trasferimenti sociali contribuiscono ampiamente a ridurre la povertà. Senza tutti i trasferimenti sociali quasi un terzo della popolazione svizzera verserebbe in condizioni di povertà (31,1%). Se nel reddito sono comprese le prestazioni di vecchiaia e per superstiti, il tasso di povertà scende al 16,9%. Se poi si tengono in considerazione tutti i trasferimenti, il tasso si abbassa fino al 8,2%.

La struttura della popolazione povera cambia poco dopo i trasferimenti sociali. Un livello di formazione basso e un’integrazione insufficiente nel mercato del lavoro costituiscono i principali fattori di rischio di povertà in Svizzera, sia prima che dopo i trasferimenti sociali.

Per quanto concerne le economie domestiche di un solo genitore, i disoccupati e gli stranieri, il tasso di povertà registra una forte flessione dopo i trasferimenti sociali. Ciò nonostante questi gruppi restano soggetti alla povertà molto più spesso rispetto alla popolazione totale.

Raffronto a livello europeo

Per il raffronto con altri Paesi europei si utilizza la definizione europea del tasso di rischio di povertà prima dei trasferimenti sociali.

Con un valore pari a 38,1% la Svizzera rientra tra i Paesi con i minori tassi di rischio di povertà prima di tutti i trasferimenti sociali. La riduzione del tasso di rischio di povertà grazie ai trasferimenti sociali è in linea con la media europea.

Informazioni supplementari

Pubblicazioni

Comunicati stampa

Link

Basi statistiche e rilevazioni

Contatto

Ufficio federale di statistica Sezione Analisi sociali
Espace de l'Europe 10
CH-2010 Neuchâtel
Svizzera

Contatto

Nota

Le pagine in italiano offrono un contenuto ridotto. Per un'informazione più completa si prega di consultare le pagine in tedesco o francese (cfr. link qui sopra).

https://www.bfs.admin.ch/content/bfs/it/home/statistiche/situazione-economica-sociale-popolazione/situazione-sociale-benessere-poverta/poverta-e-deprivazioni-materiali/poverta-prima-trasferimenti-sociali.html