Privazione della libertà ed esecuzione delle decisioni provvisorie e delle sanzioni contro minori 2013 Picco di detenuti nelle carceri; calo di minorenni
Versione corretta (28.01.2014): Le correzioni riguardano unicamente la data.
Neuchâtel, 27.01.2014 (UST) - Il 4 settembre 2013, giorno di riferimento, nelle prigioni e negli istituti di pena svizzeri erano detenuti 7072 adulti, a fronte di una capacità ufficiale delle carceri di 7048 posti. Il 51% dei detenuti è rappresentato da condannati all'esecuzione di pene e misure; il 30% si trova in carcere preventivo; 141 persone sono in internamento. Il numero di detenuti minorenni, invece, è calato di circa un quarto dal 2011.
Aumento dei casi di esecuzione delle pene e delle misure
Tra il 1999 e il 2013 il numero di condannati all'esecuzione di pene e misure è salito del 35% e ha raggiunto un nuovo record: 3667 persone. L'aumento è riconducibile all'incremento di detenuti con provvedimento stazionario (+172 persone) e di persone che scontano una pena detentiva al posto di una pecuniaria (+262 persone). Il numero di detenuti per esecuzione anticipata della pena è salito del 55% (+273 persone). Nessuna grande variazione, invece, per i casi di carcere preventivo (2%) e di altre forme detentive.
Detenuti con misure d'internamento
Con la revisione del Codice penale (vigente dal 1° gennaio 2007), l'internamento può essere ordinato solo qualora la misura terapeutica non abbia avuto successo. Dal 2007 sono state emesse ogni anno in media quattro condanne con internamento. Nel giorno di riferimento erano 124 i detenuti con internamento passato in giudicato in istituti di pena e 17 erano le persone che si trovavano in altri tipi di istituti.
Carcere preventivo: alta la percentuale di stranieri senza permesso di dimora
Il presupposto per il ricorso al carcere preventivo è il pericolo di fuga, di collusione (intesa) o di reiterazione dei reati. Il 4 settembre 2013, 2104 persone si trovavano in stato di carcerazione preventiva o di sicurezza. Oltre la metà di queste era di origine straniera senza permesso di dimora; un quinto erano stranieri con permesso di dimora, l'8% erano richiedenti asilo e il 18% erano di cittadinanza svizzera. Con l'entrata in vigore del codice di procedura penale a livello nazionale (il 1° gennaio 2011) sono aumentate le carcerazioni preventive di breve durata: nel 2012 i due terzi delle persone in detenzione preventiva restavano da 1 a 2 giorni; il 21% dei detenuti rimaneva da 3 a 91 giorni e l'11% per un periodo superiore ai 3 mesi.
Minorenni collocati
Nel giorno di riferimento (4 settembre 2013), 575 minorenni erano detenuti in istituti idonei secondo il codice penale minorile, ovvero il 9% in meno del 2012 e il 24% in meno del 2011. Di queste, il 91% erano di sesso maschile e il 9% di sesso femminile. Il 61% dei minorenni collocati era di nazionalità svizzera, il 32% di origine straniera con domicilio in Svizzera e il 5% erano richiedenti l'asilo o stranieri con domicilio all'estero. Nel giorno di riferimento, l'85% dei giovani detenuti (491 persone) stava scontando provvedimenti cautelari o ordinari e 21 (4%) erano i casi di privazione della libertà.
Download comunicato stampa
Picco di detenuti nelle carceri; calo di minorenni
(PDF, 3 pagine, 51 kB)
Altre lingue
Documenti analoghi