Comunicato stampa

Ricettività turistica nella stagione invernale 2016/2017 Aumento dei pernottamenti in Svizzera durante la stagione invernale 2016/2017

Esiste anche una versione più recente del presente documento, disponibile al link seguente:
Calo del 26% dei pernottamenti nel settore alberghiero svizzero durante la stagione invernale 2020/2021

Neuchâtel, 06.06.2017 (UST) - In Svizzera, il settore alberghiero ha registrato 15,7 milioni di pernottamenti durante la stagione turistica invernale (da novembre 2016 fino ad aprile 2017). Questo rappresenta un aumento del 2,0% (+314'000 pernottamenti) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La domanda degli ospiti stranieri presenta un incremento del 2,1% (+171'000), registrando un totale di 8,2 milioni di pernottamenti. La domanda indigena, dal canto suo, è aumentata dell'1,9% (+143'000) ed è pari a 7,5 milioni di pernottamenti. È quanto emerge dai risultati provvisori dell'Ufficio federale di statistica (UST).

Soltanto i mesi di dicembre e febbraio hanno registrato un calo durante la stagione turistica invernale (rispettivamente -0,8% e -1,5%), mentre novembre (+0,6%) e gennaio (+5,2%) hanno segnato una crescita. Per neutralizzare l'effetto di Pasqua, non è stato possibile analizzare separatamente i mesi di marzo e aprile che, insieme, hanno determinato un incremento dei pernottamenti (+4,3%).

Aumento della domanda indigena e asiatica

Durante la stagione turistica invernale, la clientela svizzera ha determinato un incremento di 143'000 pernottamenti (+1,9%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Gli ospiti stranieri, dal canto loro, hanno segnato un aumento di 171'000 pernottamenti (+2,1%) e, a contribuire a tale risultato, sono stati principalmente i visitatori del continente asiatico che hanno registrato una crescita (+132'000; +9,6%). Tra i Paesi di questo continente, la Repubblica di Corea ha generato un aumento di 29'000 pernottamenti (+26,4%), seguono la Cina (senza Hong Kong) con un incremento di 28'000 pernottamenti (+7,6%) e l'India (+22'000; +17,5%).

In crescita anche la presenza dei turisti americani (+69'000; +7,9%). Gli Stati Uniti registrano 42'000 pernottamenti supplementari (+7,0%), ovvero il maggior incremento in termini assoluti di tutti i Paesi di provenienza stranieri.

Per quanto concerne il continente europeo (senza la Svizzera), il numero dei pernottamenti è diminuito (-17'000; -0,3%). Con una flessione di 38'000 pernottamenti (-4,7%), il Regno Unito presenta il maggiore calo in termini assoluti di tutti i Paesi di provenienza. Seguono l'Italia (-27'000; -5,8%), la Germania (-22'000; -1,3%) e la Francia (-12'000; -2,0%). Il Belgio, dal canto suo, presenta una progressione di 35'000 pernottamenti (+13,7%),

L'Oceania, infine, genera un aumento di 8300 pernottamenti (+7,5%), mentre il continente africano ha determinato un calo (-21'000; -14,8%).

Aumento dei pernottamenti in gran parte delle regioni turistiche

A livello di regioni turistiche, nella stagione turistica invernale nove su tredici hanno registrato una crescita dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La Regione Berna presenta il maggior aumento in termini assoluti, cioè 66'000 pernottamenti supplementari (+3,6%). Seguono il Vallese (+59'000 pernottamenti; +3,1%), il Ticino (+53'000; +8,7%), la Regione Zurigo (+50'000; +2,1%) e i Grigioni (+ 49'000; +1,9%).

Nella Regione Svizzera orientale, si è registrato la diminuzione assoluta più forte, con 13'000 pernottamenti in meno (-1,7%). Segue la Regione Argovia con un calo di 11'000 pernottamenti (-3,3%).

Informazioni complementari, come tabelle e grafici, si trovano nel PDF seguente.


 

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Aumento dei pernottamenti in Svizzera durante la stagione invernale 2016/2017
(PDF, 7 pagine, 304 kB)


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Statistica della ricettività turistica nel aprile 2017 e nella stagione invernale


 

Nota

Le pagine in italiano offrono un contenuto ridotto. Per un'informazione più completa si prega di consultare le pagine in tedesco o francese (cfr. link qui sopra).

https://www.bfs.admin.ch/content/bfs/it/home/statistiche/cataloghi-banche-dati/comunicati-stampa.assetdetail.2651448.html