Comunicato stampa

Indagine sulla lingua, la religione e la cultura 2019 Aumento del plurilinguismo in Svizzera: il 68% della popolazione usa regolarmente più di una lingua

25.01.2021 - In Svizzera, oltre i due terzi della popolazione dai 15 anni in su usano regolarmente più di una lingua. Nel 2019 la quota delle persone plurilingue è lievemente aumentata rispetto al 2014. L’inglese è la lingua extranazionale più diffusa, oltre a essere quella maggiormente studiata. Una persona su cinque sopra i 25 anni impara una o più lingue o ne sta approfondendo le conoscenze, spinta prevalentemente da motivi professionali. È quanto si evince dai primi risultati dell’indagine sulla lingua, la religione e la cultura realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST) e che nel 2019 è giunta alla sua seconda edizione.

Il 68% della popolazione ricorre almeno una volta alla settimana a più di una lingua negli scambi con i propri familiari, al lavoro o per il consumo di media nel tempo libero, ovvero per ascoltare la radio, guardare la televisione oppure leggere o consultare Internet. Il 38% utilizza regolarmente due lingue, il 21% tre, il 6,4% quattro e l’1,7% cinque o più. Il 32% ha dichiarato di utilizzare un’unica lingua, contro il 36% riscontrato nel 2014.

Età, livello di formazione e statuto migratorio incidono sul plurilinguismo

La quota di persone che utilizzano regolarmente un’unica lingua cresce con l’età: nella fascia d’età da 15 a 24 anni ammonta al 13%, mentre in quella dai 75 anni in su è quasi cinque volte tanto (64%). Le persone che hanno conseguito un diploma del grado terziario sono più numerose a usare più di una lingua rispetto a quelle con un livello di formazione inferiore (il 76% contro risp. il 59% delle persone diplomate del grado secondario II e il 72% di quelle senza alcuna formazione postobbligatoria). 

Tra la popolazione con passato migratorio, l’utilizzo regolare di più lingue è molto più diffuso rispetto alla media: il 41% delle persone migranti di prima generazione e il 49% di quelle di seconda o terza generazione usano regolarmente almeno tre lingue, mentre questo vale solo per circa un quinto delle persone senza passato migratorio (21%).

Molto diffuse le lingue nazionali e i dialetti

Il 76% della popolazione della Svizzera utilizza regolarmente il tedesco, il 65% lo svizzero tedesco, il 39% il francese, il 15% l’italiano, l’1,9% un dialetto ticinese o italo-grigionese e lo 0,9% il romancio. La grande maggioranza utilizza regolarmente le rispettive lingue locali, vale a dire il tedesco e lo svizzero tedesco nella Svizzera tedesca (97% e 89%), il francese nella Svizzera francese (99%) e l’italiano e i dialetti ticinesi o italo-grigionesi nella Svizzera italiana (100% e 36%).

L’inglese, la lingua dei giovani

L’inglese è la lingua non nazionale usata regolarmente più diffusa in Svizzera (45%). Il suo uso regolare è più marcato nelle regioni di lingua tedesca che in quelle di lingua italiana e francese (46% contro risp. il 37 e il 43%). Tra i giovani dai 15 ai 24 anni, quasi i tre quarti parlano, scrivono, leggono o ascoltano l’inglese almeno una volta alla settimana, mentre nel 2014 tale proporzione era inferiore di circa 10 punti percentuali (62%). Le persone anziane sono nettamente meno numerose ad usare regolarmente l’inglese: solo il 15% di quelle dai 75 anni in su lo fa almeno una volta alla settimana.

Il motivo dell’ampliamento delle conoscenze linguistiche è principalmente professionale

In Svizzera, tra le persone di 25 anni o più, una su cinque sta imparando una o più lingue, oppure ne sta approfondendo le conoscenze. L’apprendimento delle lingue è particolarmente diffuso tra i più giovani: il 29% delle persone di 25–39 anni approfondisce le proprie competenze linguistiche. Circa il 12% delle persone con un diploma della scuola dell’obbligo sta imparando una lingua, mentre sono più del doppio (26%) tra quelle che hanno conseguito un diploma di grado terziario. La lingua maggiormente imparata tra le persone dai 25 anni in su è l’inglese (34%), seguita dal tedesco e dal francese (entrambe 15%), dallo spagnolo (11%) e dall’italiano (8,6%). Il motivo principale addotto per l’apprendimento di una lingua è il lavoro (34%), anche se i motivi addotti hanno un peso diverso a seconda della lingua.

A casa quasi la metà dei bambini entra in contatto con diverse lingue

Tra le persone di età inferiore ai 15 anni, a casa, si parla prevalentemente lo svizzero tedesco (57%), seguito dal francese (28%), dal tedesco (16%) e dall’italiano (8,8%), mentre la lingua non nazionale più diffusa è ancora una volta l’inglese (7,5%). Alcune delle oltre 70 lingue parlate a casa dalle giovani generazioni sono poi l’albanese (6,7%), il portoghese (4,9%), lo spagnolo (4,9%), il bosniaco-croato-montenegrino-serbo (3,8%) e il turco (2,8%). Il 33% dei giovani sotto i 15 anni a casa entra in contatto con due lingue e un decimo addirittura con tre o più lingue diverse. Se si considera invece la totalità della popolazione, la quota di persone con più di una lingua parlata a casa si attesta al 32%.

Informazioni complementari si trovano nel PDF seguente.


 

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Aumento del plurilinguismo in Svizzera: il 68% della popolazione usa regolarmente più di una lingua
(PDF, 6 pagine, 525 kB)


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