Communiqué de presse

Barometro dell'impiego nel secondo trimestre 2021 Balzo dell'occupazione in Svizzera nel secondo trimestre 2021

26.08.2021 - Nel secondo trimestre del 2021 l’occupazione complessiva (numero di posti) è cresciuta dello 0,6% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (+0,2% rispetto al trimestre precedente). Convertite in equivalenti a tempo pieno, nello stesso periodo le cifre occupazionali sono salite dello 0,3%. La ripresa è dovuta principalmente alla crescita registrata nel settore terziario. Sulla piazza economica svizzera sono stati contati 24 300 posti liberi in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (+39,7%). Anche l'indicatore delle previsioni di evoluzione dell’occupazione ha mostrato un aumento (+4%). Questo è quanto emerge dagli ultimi risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Secondo la statistica dell’impiego, nel secondo trimestre del 2021 in Svizzera si contavano nel complesso 5,126 milioni di impieghi nei settori secondario e terziario, cifra di poco al di sotto di quella registrata nel secondo trimestre del 2019. Ciò corrisponde a un incremento dello 0,6% (+31 000 posti) su base annua. Nel settore secondario (industria e costruzioni) l’occupazione è calata dell’1,2% (–13 000 posti), mentre in quello terziario (servizi) si è osservato un aumento dell’1,1% (+44 000 posti).

Calcolata al netto delle variazioni stagionali, l’occupazione totale ha subito un incremento rispetto al trimestre precedente (+0,2%). Nel settore secondario è diminuita dello 0,3% (–3000 posti), mentre nel terziario è aumentata dello 0,1% (+4000). Espresso in equivalenti a tempo pieno, il volume di impieghi ammonta complessivamente a 3,994 milioni di posti (+0,3% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente). Mentre il settore secondario ha subito una flessione in termini di occupazione in equivalenti a tempo pieno (–12 000 unità; –1,1%), nel terziario si è registrato un aumento (+22 000 unità; +0,7%).

Nonostante lo sviluppo positivo dell’occupazione, continua il forte calo nel settore di alberghi e ristoranti

Nel settore secondario la crescita dell’occupazione è diminuita sia nel ramo delle attività manifatturiere (–10 000 posti; –1,4%) che in quello delle costruzioni (–5000 posti; –1,3%). Il settore terziario si è sviluppato diversamente a seconda del ramo economico: il ramo alberghiero e della ristorazione ha registrato un nuovo calo dell’occupazione (–19 000; –8,3%), poiché ancora penalizzato dalle misure di contenimento della pandemia. La crescita maggiore si osserva nel ramo dei servizi alle imprese» (+37 000 posti; +4,7%), Tale incremento è riconducibile principalmente al ramo del lavoro interinale (+36 000; +32,9%), il cui volume di posti è nettamente aumentato dopo i forti cali registrati nei trimestri precedenti.

Situazione occupazionale variabile a seconda delle regioni e dei settori

Nel secondo trimestre 2021 l’occupazione complessiva presentava un andamento al rialzo in cinque delle sette Grandi Regioni: su base annua, l’occupazione è diminuita solo nella Svizzera nordoccidentale (–0,2%) e in quella centrale (–0,8%). Nelle rimanenti Grandi Regioni l’occupazione è invece salita tra lo 0,5% (Zurigo) e l’1,5% (Svizzera orientale). Nel settore secondario, solo il Ticino ha registrato un aumento degli impieghi (+0,2%), mentre le Grandi Regioni restanti hanno fatto segnare cali compresi tra lo 0,7% (Svizzera orientale) e il 2,1% (Espace Mitteland). Nel settore terziario solo la Svizzera centrale ha mostrato un calo degli impieghi (–0,6%). 

Posti liberi in aumento

Sulla piazza economica svizzera sono stati contati 24 300 posti liberi in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+39,7%). Il loro numero è salito sia nel settore secondario (+52,1%) sia in quello terziario (+36,1%). Il tasso totale di posti liberi è stato pari all’1,6%; nel settore secondario si è attestato all’1,9% e nel terziario all’1,6%.

Prospettive d’impiego positive

Nel secondo trimestre 2021 le imprese che intendevano mantenere stabile il proprio organico nel trimestre successivo rappresentavano il 71,7% dell’occupazione totale (contro il 70,9% dello stesso periodo dell’anno precedente). Le imprese che prevedevano di aumentare gli effettivi rappresentavano il 12,2% degli impieghi (contro l’8,9% dello stesso trimestre dell’anno precedente), mentre quelle che prevedevano di ridurli rappresentavano il 3,2% (contro il 7% dello stesso trimestre dell’anno precedente). La quota delle imprese che non si sono pronunciate in merito si attesta al 12,9% sulle 18 000 interrogate (contro il 13,2% dello stesso periodo dell’anno precedente).

L’indicatore delle previsioni di evoluzione dell’occupazione calcolato in base a tali dati è salito rispetto all’anno precedente (1,05; +4%), attestandosi nuovamente al di sopra di 1,00 per tutti i rami e tutte le Grandi Regioni.

Difficoltà nel reclutamento di personale qualificato 

Le difficoltà nel reclutamento di personale qualificato sono aumentate rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (31,5%, +3,2 punti percentuali).

Informazioni complementari, come tabelle e grafici, si trovano nel PDF seguente.


 

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Balzo dell'occupazione in Svizzera nel secondo trimestre 2021
(PDF, 14 pages, 387 kB)


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Documents associés

Baromètre de l'emploi au 2e trimestre 2021


 

https://www.bfs.admin.ch/content/bfs/fr/home/statistiques/catalogues-banques-donnees/communiques-presse.assetdetail.18505459.html