Communiqué de presse

Statistica della ricettività turistica durante la stagione estiva e in ottobre 2016 Lieve calo dei pernottamenti durante la stagione estiva

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Crollo storico dei pernottamenti nel primo semestre 2020

Neuchâtel, 05.12.2016 (UST) - Nella stagione turistica estiva 2016 (da maggio a ottobre) il settore alberghiero ha registrato 20 milioni di pernottamenti in Svizzera, il che corrisponde a un lieve calo dello 0,2% (-33'000 pernottamenti) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La domanda straniera ha generato 11,2 milioni di pernottamenti, ovvero l'1,3% in meno (-144'000). Gli ospiti svizzeri, dal canto loro, hanno registrato 8,8 milioni di pernottamenti, ovvero una progressione dell'1,3% (+111'000). È quanto emerge dai risultati provvisori dell'Ufficio federale di statistica (UST).

Nel mese di ottobre 2016 sono stati effettuati 2,8 milioni di pernottamenti, un dato che segna un incremento del 2,7% (+74'000 pernottamenti) rispetto a ottobre 2015.

Calo dei pernottamenti nei mesi di giugno, luglio e agosto

Nel corso della stagione turistica estiva, i mesi di giugno (-3,2%), luglio (-0,4%) ed agosto (-2,0%) presentano un calo dei pernottamenti. Gli altri mesi presentano invece aumenti tra +0,7% (settembre) e +2,7% (ottobre).

Scende la domanda asiatica, aumentano quella americana ed europea

Durante la stagione turistica estiva, gli ospiti indigeni hanno registrato 8,8 milioni di pernottamenti, ossia un incremento di 111'000 unità (+1,3%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La domanda straniera, dal canto suo, ha generato 11,2 milioni di pernottamenti, registrando un calo dell'1,3% (-144'000). I visitatori del continente asiatico hanno segnato una flessione di 197'000 unità (-5,9%). La Cina (senza Hong Kong) ha generato 215'000 pernottamenti in meno (-22,1%), ovvero il maggior calo in termini assoluti di tutti i Paesi di provenienza. Seguono il Giappone (-34'000; -10,8%) e l'India (-8300; -1,8%). Sul fronte opposto, la Repubblica di Corea (+21'000; +10,0%) e i Paesi del Golfo (+6800; +0,9%) presentano una progressione dei pernottamenti.

Dal canto loro, gli ospiti del continente americano generano 40'000 pernottamenti supplementari (+2,6%). Gli Stati Uniti registrano 55'000 pernottamenti supplementari (+4,7%), ovvero il maggior incremento in termini assoluti di tutti i Paesi di provenienza stranieri. Il Brasile, invece, presenta una flessione di 11'000 unità (-9,5%). Per quanto concerne il continente europeo, il numero di pernottamenti progredisce di 31'000 unità (+0,5%). Con 21'000 pernottamenti in più, i Paesi Bassi registrano l'incremento più marcato in termini assoluti di questo continente (+7,0%). Seguono la Spagna e l'Austria con una progressione di 11'000 unità ciascuno (rispettivamente +4,9% e +5,1%). Per contro, la Germania (-30'000; -1,5%), la Russia (-17'000; -10,7%), l'Italia (-9700; -2,1%) e il Regno Unito (-6700; -0,8%) presentano una flessione dei pernottamenti. Anche il continente africano

(-12'000; -7,2%) e oceanico (-5500; -2,6%) registrano un calo dei pernottamenti.

Calo dei pernottamenti nella maggior parte delle regioni turistiche durante la stagione turistica estiva

A livello di regioni turistiche, nella stagione estiva 2016 dieci su 14 hanno registrato un calo dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La regione Lucerna/Lago dei Quattro Cantoni presenta la flessione più marcata in termini assoluti (-82'000 pernottamenti; -3,6%). Anche la Regione Zurigo (-43'000; -1,3%), l'Oberland bernese (-19'000; -0,9%) e Ginevra (-15'000; -0,9%) hanno registrato una diminuzione. Il Vallese (-5300; -0,3%) e i Grigioni (-2000; -0,1%) presentano solo una lieve flessione dei pernottamenti. Il Ticino, invece, registra l'aumento più marcato in assoluto con 99'000 pernottamenti in più (+6,3%). Segue la Regione del Lemano (Vaud) con 52'000 pernottamenti supplementari (+3,4%).

Aumento dei pernottamenti nel mese di ottobre 2016

Nell'ottobre 2016 il settore alberghiero della Svizzera ha registrato 2,8 milioni di pernottamenti, ovvero il 2,7% in più (+74'000 pernottamenti) rispetto al mese di ottobre dell'anno precedente. Gli ospiti indigeni hanno generato 1,4 milioni di pernottamenti, registrando una crescita del 4,9% (+64'000). Per i visitatori stranieri sono stati rilevati 1,4 milioni di pernottamenti, con un aumento dello 0,7% (+9600).

I visitatori provenienti dal continente europeo (senza la Svizzera) hanno registrato un incremento di 23'000 pernottamenti (+3,1%). Tra i Paesi di questo continente, la Germania ha registrato l'aumento assoluto più marcato, con 5400 pernottamenti supplementari (+2,2%). Seguono la Francia (+4200; +4,7%) e l'Italia (+3500; +5,2%). ll Regno Unito, invece, ha registrato un calo di 4300 unità (-4,7%).

Per quanto concerne il continente americano, il numero di pernottamenti è aumentato di 7500 unità (+4,0%). Con 4700 pernottamenti in più (+3,5%), gli Stati Uniti hanno registrato l'incremento più netto di questo continente in termini assoluti. Per quanto concerne l'Asia, il numero dei pernottamenti è calato di 19'000 unità, registrando una flessione del 5,2%. La Cina (senza Hong Kong), con 30'000 pernottamenti in meno (-21,6%), segna il maggior calo di tutti i Paesi di provenienza in termini assoluti. Anche il Giappone (-1900 pernottamenti; -8,2%) e i Paesi del Golfo (-1600; -3,2%) registrano un calo dei pernottamenti. Per contro, l'India presenta un aumento di 3100 unità (+8,4%). Per quanto riguarda gli ospiti provenienti dall'Oceania è risultata una crescita di 1000 pernottamenti (+4,4%), mentre per il continente africano sono stati registrati 2700 pernottamenti in meno (-10,0%).

Aumento nella maggior parte delle regioni turistiche in ottobre

Per quanto riguarda le regioni turistiche, nell'ottobre 2016 otto su 14 hanno registrato degli aumenti rispetto a ottobre 2015. I Grigioni segnano la più forte progressione dei pernottamenti in termini assoluti, con 22'000 unità supplementari (+9,6%). Seguono il Ticino (+21'000; +9,8%), la Regione del Lemano (Vaud) (+17'000; +8,5%) e il Vallese (+16'000; +8,2%). La regione Lucerna / Lago dei Quattro Cantoni, invece, segna il calo più marcato in assoluto con 7700 pernottamenti in meno (-2,6%).


 

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Lieve calo dei pernottamenti durante la stagione estiva
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Statistique de l'hébergement touristique en octobre et durant la saison d'été 2016


 

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