Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera 2013: lavoro non remunerato Elevato dispendio temporale per i genitori
Tra il 2012 e il 2022 l'aumento del lavoro a tempo parziale è stato triplo rispetto a quello del tempo pieno
Neuchâtel, 26.05.2014 (UST) - Le madri facenti parte di coppie con figli di meno di 15 anni dedicano 67 ore alla settimana al lavoro remunerato e a quello non remunerato, i padri 68. Anche le madri di famiglie monoparentali dedicano 68 ore a settimana al lavoro remunerato e non. In generale, le donne si occupano più spesso delle attività domestiche e familiari. Le donne con figli di meno di 15 anni sono quelle che vi dedicano più tempo. Le madri con un partner lavorano circa 51 ore a settimana, le madri di famiglie monoparentali 45 ore. Questo è quanto emerge dagli ultimi risultati della rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera 2013, condotta dall'Ufficio federale di statistica (UST).
Grande mole di lavoro per le coppie con figli
Sommando il lavoro retribuito e quello non remunerato (lavoro domestico, familiare e di volontariato), le madri viventi in coppia con figli di meno di 15 anni lavorano 66,9 ore a settimana, i padri nella stessa situazione familiare 68,2. Rispetto al 2010 le cifre sono leggermente aumentate. Nel 2013 i padri hanno dedicato almeno un'ora a settimana in più ai lavori domestici e familiari (totale: 27,6 ore) rispetto al 2010. Le madri hanno dedicato a tali attività un numero di ore leggermente superiore a quello registrato nel 2010 (totale 2013: 51,3 ore). Per il volontariato (informale e organizzato) i padri e le madri investono in media un'ora a settimana. Il tempo di lavoro remunerato medio degli uomini che vivono in coppia è di 39,6 ore a settimana (2010: 40,1 ore), quello delle donne 14,5 ore a settimana (2010: 14,0 ore).
I padri sono più impegnati nella custodia dei bambini che nei lavori domestici
Le donne investono più tempo degli uomini per la maggior parte dei lavori domestici e familiari. Fanno eccezione i lavori amministrativi e artigianali. Le economie domestiche investono molto tempo per cucinare, lavare i piatti ecc. (madri 13,2 ore, padri 5,6 ore a settimana). Al secondo posto si piazzano i lavori di pulizia (madri 6,5 ore, padri 1,7 ore a settimana). Per gli acquisti le madri hanno bisogno di 3,3 ore, i padri di 1,8 ore a settimana. Lavare e stirare il bucato resta un'attività prevalentemente femminile: 3,6 ore a settimana per le madri e 0,6 ore per i padri. Le attività di custodia dei bambini rappresentano per le famiglie l'attività più impegnativa in termini di tempo tra quelle domestiche e familiari. Per le attività di custodia dei bambini come il lavarli, vestirli, giocare con loro, aiutarli nei compiti o accompagnarli le madri impiegano in media 19,7 ore a settimana e i padri 12,8.
Le madri sole hanno una mole di lavoro paragonabile a quella delle madri viventi in coppia
Le madri sole con figli di meno di 15 anni investono 67,6 ore a settimana nelle attività di lavoro remunerato e non. Nel 2013 hanno dedicato tre ore a settimana in più ai lavori domestici e familiari (totale: 45,1 ore) rispetto al 2010. Per il volontariato (informale e organizzato) le madri sole hanno investito 1,4 ore a settimana, mentre il lavoro remunerato le ha occupate per 21,1 ore a settimana.
Mole di lavoro inferiore per chi non ha figli
Le persone viventi in coppia senza figli e le persone sole dedicano - a seconda dell'età - tra le 20 e le 50 ore a settimana al lavoro remunerato e non. Le donne in età lavorativa viventi in coppia e senza figli lavorano complessivamente 47,2 ore a settimana (lavoro remunerato e non). Gli uomini nella stessa situazione lavorano 50,4 ore a settimana. Queste donne dedicano meno tempo ai lavori domestici e familiari (21,2 ore) che al lavoro remunerato (24,3 ore). Per gli uomini che vivono in coppia senza figli l'attività remunerata ha la precedenza (34,1 ore a settimana contro 14,9). Al volontariato (informale o organizzato) dedicano in media 1,4 ore a settimana. Le donne nella stessa situazione familiare vi dedicano 1,7 ore a settimana. La mole di lavoro complessiva è di gran lunga inferiore per le donne e gli uomini viventi in coppia senza figli in età pensionabile (rispettivamente 28,7 e 21,2 ore a settimana), perché il lavoro remunerato viene praticamente meno. Queste persone dedicano più tempo al volontariato: le donne 2,2 ore a settimana, gli uomini 1,6. I risultati per le persone sole sono paragonabili a quelli delle coppie senza figli: prima dell'età pensionabile le ore di lavoro settimanali complessive sono 47,9 per le donne e 49,7 per gli uomini. Dopo l'età pensionabile si passa a 22,1 per le donne e 21,3 per gli uomini.
L'impegno a favore del volontariato resta stabile
Una persona di più di 15 anni su tre fa volontariato (organizzato e/o informale). Il 20,0% dedica il proprio tempo ad associazioni o istituzioni, in media 13,3 ore al mese. Il 18,6% svolge attività informali non remunerate, come l'aiuto tra vicini di casa, la custodia di bambini, i servizi di assistenza e cura di conoscenti e di parenti che appartengono a un'altra economia domestica. Per tali attività investono 15,3 ore al mese. Gli uomini sono più spesso impegnati in attività di volontariato organizzate, le donne piuttosto in quelle informali. Se si prendono in considerazione le classi di età, sono soprattutto le persone tra i 40 e i 54 anni ad impegnarsi nell'ambito organizzato, mentre sono soprattutto i pensionati tra i 63/64 e i 74 anni a svolgere le attività informali.
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Elevato dispendio temporale per i genitori
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