Communiqué de presse

Rilevazione delle strutture agricole 2023 Produzione biologica di tendenza anche nel 2023

14.05.2024 - Nel 2023 la Svizzera contava 47 719 aziende agricole, l'1,3 % in meno rispetto all'anno precedente. L'agricoltura biologica continua ad essere in voga: la praticavano infatti 7896 aziende, il 16,5% del totale. Queste coltivavano quasi un quinto della superficie agricola utile. Da parte loro, gli effettivi di bestiame si sono sviluppati in modo eterogeneo: mentre il numero di vacche da latte (-2,0%) e quello di suini (-3,5%) sono diminuiti, l'effettivo di pollame è leggermente aumentato (+0,3%). È quanto emerge dall'ultima rilevazione delle strutture agricole realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Prosegue la trasformazione strutturale dell'agricoltura svizzera. Nel 2023 in Svizzera sono state censite 47 719 aziende agricole, 625 in meno (-1,3%) rispetto al 2022, che hanno dato lavoro a 148 900 persone, circa lo 0,5% in meno rispetto all'anno precedente. Nell'anno in esame, le aziende gestite da donne erano 3479 (7,3%), il che rappresenta un leggero aumento dello 0,2% rispetto all'anno precedente. Il numero di capiazienda donne è in aumento da anni. 

Considerando le classi di dimensioni, si osserva che mentre il numero di aziende agricole al di sotto dei 30 ettari (ha) è diminuito (-2,2%), quello delle aziende con una superficie di 30 ha o più è aumentato (+1,6%). In media, nel 2023 un'azienda agricola ha coltivato una superficie di 21,8 ha, ovvero 0,2 ha in più rispetto al 2022. Tra le aziende agricole gestite da donne sono aumentate quelle dai 20 ha in su; nelle classi di dimensioni inferiori a 20 ha, la maggior parte delle aziende agricole ha riportato dati in calo.

Circa un quinto della superficie agricola utile è coltivato a biologico

L'agricoltura biologica continua ad essere di tendenza: nel 2023, le aziende agricole che coltivavano i loro terreni secondo i principi dell'agricoltura biologica erano 7896 (16,5%), il che corrispondeva a 77 unità in più (+1%) rispetto all'anno precedente. Rispetto agli anni dal 2019 al 2022, tuttavia, l'aumento è stato inferiore. Nel 2023, gli agricoltori e le agricoltrici biologici hanno coltivato una superficie totale di 190 000 ha, pari a 3700 ha in più (+2,0%) rispetto all'anno precedente. Ciò corrisponde a quasi un quinto (18,2%) della superficie agricola utile (SAU) totale della Svizzera. Le dimensioni medie di un'azienda agricola biologica erano pari a 24,1 ha, vale a dire 2,3 ha al di sopra della media delle aziende agricole totali.

Superficie agricola utile pressoché stabile rispetto all'anno precedente

Nel 2023 in Svizzera la SAU ammontava a 1 042 000 ha, rimanendo praticamente invariata rispetto al 2022, ed era costituita principalmente da prati naturali e pascoli (605 400 ha; 58%). I campi coprivano 396 400 ha (38%), mentre il restante 4% della SAU era composto tra l'altro da vigneti e frutteti. 

Superficie coltivata a girasoli in aumento del 20%

Nel 2023 le colture hanno presentato un andamento eterogeneo. Nel suo complesso, la superficie coltivata a cereali è scesa del 2,5% a 141 400 ha; Tra le varietà di cereali, la spelta (8500 ha, +6,6%), l'avena (2900 ha, +2,0%) e la segale (2100, +13,8%) hanno presentato sviluppi positivi. La superficie coltivata a patate è rimasta pressoché invariata (10 700 ha, -0,4%) mentre quella coltivata a colza è aumentata dell'1,2% raggiungendo così i 25 300 ha. Dopo due anni di calo consecutivi, la superficie coltivata a barbabietole da zucchero ha invece recuperato terreno (16 100 ha +3,1%). Con un aumento del 21,7% che ha permesso di raggiungere i 6400 ha, la superficie coltivata a girasoli è quella che ha presentato l'incremento maggiore. Quasi tutta la superficie è stata utilizzata per l'estrazione di olio commestibile. La superfice coltivata a soia, che tra il 2021 e il 2022 era aumentata quasi del 30%, ha mostrato un andamento molto positivo (3100 ha, +6,3%) anche nell'anno in esame. 

Rallentamento dell'aumento di pollame

La detenzione di pollame ha continuato a crescere anche nel 2023, sebbene lo abbia fatto a un ritmo più lento rispetto all'anno precedente (13,3 mio. di capi; +0,6%). Mentre il numero di galline ovaiole è sceso dell'1,3% attestandosi a 3,8 milioni di capi, il numero di polli da ingrasso è aumentato del 2,1%, raggiungendo all'incirca gli 8,1 milioni di capi. Il 21% (800 100 capi) delle galline ovaiole sono state allevate a marchio biologico.

Nel 2023 l'effettivo di bovini è rimasto abbastanza stabile (1 528 600 capi; +0,2%). Quello di vacche da latte, invece ha continuato a presentare una tendenza al ribasso attestandosi a 532 300 capi (-2,0%) nell'anno di riferimento. La detenzione degli altri tipi di vacche (140 300 capi; +1,9%), in particolare le vacche nutrici per la produzione estensiva di carne bovina, ha invece registrato una tendenza all'aumento. Negli ultimi dieci anni, il loro numero è aumentato del 20%.

Nel 2023 l'effettivo di suini è diminuito del 3,5%, attestandosi a 1 324 400 capi. Dal 2013, il numero di suini in Svizzera è diminuito di un buon 10%. L'allevamento biologico di suini era ancora limitato e rappresentava solo il 2,7% del totale.

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Produzione biologica di tendenza anche nel 2023
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