Communiqué de presse

Ricettività turistica nella stagione invernale 2021/22 Aumento del 54,0% dei pernottamenti nel settore alberghiero svizzero durante la stagione invernale 2021/2022

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Settore alberghiero svizzero: aumento dei pernottamenti del 47,3% nel primo semestre 2022

7.6.2022 - In Svizzera, il settore alberghiero ha registrato 14,6 milioni di pernottamenti durante la stagione turistica invernale (da novembre 2021 ad aprile 2022). Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente il volume è aumentato del 54,0% (+5,1 mio. di pernottamenti). La domanda degli ospiti stranieri presenta una progressione del 196,7% (+3,7 mio.), registrando un totale di 5,6 milioni di pernottamenti. La domanda indigena, dal canto suo, è cresciuta del 18,9% (+1,4 mio.), fino a raggiungere i 9,0 milioni di pernottamenti. È quanto emerge dai risultati provvisori dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente, la domanda è stata fortemente positiva durante l’intera stagione turistica invernale. Gli aumenti variano infatti dal 24,8% (aprile 2022) al 94,8% (novembre 2021). Rispetto alla stagione invernale 2019/2020, i pernottamenti hanno segnato un incremento del 14,1%.

Domanda degli ospiti stranieri in ripresa

Dopo il forte calo rilevato per la stagione invernale 2020/2021 (–70,4%; –4,5 mio. di pernottamenti), la domanda degli ospiti stranieri ha ricominciato a salire registrando importanti aumenti durante tutta la stagione invernale 2021/2022. Con un totale di 5,6 milioni di pernottamenti tra novembre 2021 e aprile 2022, la domanda è cresciuta del 196,7% (+3,7 mio.) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli aumenti assoluti più marcati sono stati osservati tra febbraio e aprile. Tuttavia, nonostante questa forte crescita, i pernottamenti della stagione invernale 2021/2022 rimangono inferiori del 12,2% rispetto a quelli della stagione 2019/2020. Con un aumento di 2,5 milioni di unità (+147,3%) rilevato nel corso della stagione invernale 2021/2022, gli ospiti provenienti dal continente europeo contribuiscono fortemente a questa progressione. Tra tutti i Paesi stranieri, con 789 000 pernottamenti supplementari, la Germania ha registrato l’aumento assoluto maggiore (+135,0%). Seguono il Regno Unito (+450 000; +729,3%) e la Francia (+237 000; +75,8%). È inoltre opportuno notare che ha ricominciato a crescere anche la domanda degli ospiti provenienti dal continente americano (+616 000; +866,3%) e da quello asiatico (+475 000; +744,6%). 

Record di pernottamenti indigeni

La domanda svizzera ha registrato un nuovo record di pernottamenti durante la stagione invernale 2021/2022. Con un totale di 9,0 milioni di pernottamenti, tale domanda è aumentata del 18,9% (+1,4 mio. di unità) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È stata registrata una crescita della domanda per tutti i mesi tranne aprile, mese per cui è stato rilevato un calo del 10,5%. Rispetto alla stagione turistica invernale 2019/2020, la domanda è aumentata del 39,9%. 

Domanda in aumento in tutte le regioni turistiche

A livello delle regioni turistiche, nella stagione invernale 2021/2022 tutte le regioni hanno registrato un incremento dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È in crescita anche la domanda nelle regioni di montagna; i pernottamenti nella regione di Berna sono cresciuti del 47,3%, quelli nel Vallese del 41,1% e quelli nei Grigioni del 31,6%. Nelle regioni urbane sono stati registrati forti aumenti dei pernottamenti; quelli più marcati sono stati rilevati a Ginevra (+189,2%), nella regione di Zurigo (+152,0%) e in quella di Basilea (+112,0%). È interessante notare che sono proprio queste le regioni che hanno sofferto maggiormente le conseguenze delle restrizioni nazionali e internazionali dovute alla COVID-19. Rispetto alla stagione turistica invernale 2019/2020, i pernottamenti delle regioni di montagna hanno registrato aumenti del 24,0% (Vallese), del 23,6% (Grigioni) e del 15,3% (regione di Berna). Le regioni urbane invece hanno registrato un calo compreso tra il 7,6% (regione di Basilea) e il 6,1% (regione di Zurigo). 

Durante la stagione invernale 2021/2022, nelle regioni di montagna sono stati rilevati aumenti dei pernottamenti indigeni pari all’11,5% nella Regione Berna, all’11,4% in Vallese e all’11,1% nei Grigioni. Gli aumenti maggiori sono stati registrati nelle regioni urbane. Tuttavia è da sottolineare il fatto che il Ticino ha assistito a un calo del 15,5% della domanda, che rimane però del 172,6% superiore rispetto allo stesso periodo di due anni prima. Rispetto alla stagione invernale 2019/2020, tutte le regioni turistiche hanno registrato un aumento della clientela indigena. Infine, la domanda degli ospiti stranieri è cresciuta in tutte le regioni turistiche rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pur rimanendo inferiore del 12,2% rispetto a quella della stagione invernale 2019/2020. Solo quattro regioni hanno registrato aumenti rispetto alla stagione 2019/2020: il Ticino (+8,4%), i Grigioni (+2,9%), la Svizzera orientale (+1,7%) e il Vallese (+0,7%).

Informazioni complementari, come tabelle e grafici, si trovano nel PDF seguente.


 

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Aumento del 54,0% dei pernottamenti nel settore alberghiero svizzero durante la stagione invernale 2021/2022
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