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Cifre d'affari del commercio al dettaglio nel febbraio 2022 Forte aumento del 13,3% per le cifre d'affari del commercio al dettaglio nel febbraio 2022 dovuto anche ai bassi valori rilevati l'anno precedente per via della pandemia

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Cifre d'affari del commercio al dettaglio svizzero in calo dello 0,3% nel maggio 2024

31.3.2022 - Nel mese di febbraio 2022 le cifre d'affari del commercio al dettaglio corrette in base all'effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi sono aumentate del 13,3% in termini nominali rispetto a febbraio 2021. Un aumento di tali proporzioni è in parte riconducibile ai bassi valori del febbraio 2021, mese in cui erano state adottate nuove misure di protezione contro la COVID-19. Al netto delle variazioni stagionali, le cifre d'affari del commercio al dettaglio hanno presentato una crescita dello 0,4% in termini nominali rispetto a gennaio 2022. Questo è quanto emerge dai risultati provvisori dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Nel mese di febbraio 2022 le cifre d'affari del commercio al dettaglio corrette in base all'effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi sono aumentate del 12,8% in termini reali rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. L'andamento in termini reali tiene conto del rincaro. Rispetto al mese precedente le cifre d’affari del commercio al dettaglio destagionalizzate hanno presentato una crescita dello 0,3% in termini reali.

Commercio al dettaglio senza distributori di benzina e confronto con il periodo precedente la pandemia

Dopo la correzione in base all’effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi, nel mese di febbraio 2022 il commercio al dettaglio, distributori di benzina esclusi, ha registrato una progressione delle cifre d'affari pari al 12,6% in termini nominali rispetto a febbraio 2021 (in termini reali: +12,4%). 

Mettendo a confronto i risultati dell’indice con quelli del febbraio 2020, vale a dire l’ultimo febbraio prima dello scoppio della pandemia, i tassi di variazione risultano più bassi: rispetto a due anni prima, nel febbraio 2022 le cifre d’affari del commercio al dettaglio, distributori di benzina esclusi, sono aumentate del 4,1% in termini nominali (in termini reali: +4,5%). Secondo questi termini di riferimento, tutti i rami hanno segnato un aumento delle cifre d’affari.

Il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi ha segnato un decremento delle cifre d'affari del 3,8% in termini nominali (in termini reali: –3,3%), il comparto non alimentare un aumento del 35,2% in termini nominali (in termini reali: +33,8%).

Al netto delle variazioni stagionali, nel mese di febbraio 2022 il commercio al dettaglio, distributori di benzina esclusi, ha registrato un aumento delle cifre d’affari dello 0,3% in termini nominali rispetto a gennaio 2022 (in termini reali: +0,1%). Nel commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi le cifre d’affari sono progredite dello 0,9% in termini nominali (in termini reali: +0,7%) di pari passo con il comparto non alimentare, che ha anch’esso presentato una crescita nominale dello 0,9% (in termini reali: +0,7%).

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