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Statistica svizzera

Lavoro non remunerato – Dati, indicatoriConto satellite della produzione delle economie domestiche - Introduzione

Introduzione

Il conto satellite della produzione delle economie domestiche mette in relazione il valore monetario del lavoro non remunerato con il valore aggiunto lordo totale della Svizzera. La base del conto satellite é costituita dalle prestazioni produttive delle economie domestiche che non sono tradotte in termini monetari, ovvero il tempo dedicato dai privati ai lavori non remunerati (per esempio i lavori domestici). Una valutazione monetaria attraverso il metodo dei costi di mercato permette di raffrontare la produzione delle economie domestiche come flussi monetari « fittizi » con i conti economici nazionali.


La struttura del conto di produzione esteso si presenta come segue:

Economia nazionale (conti economici) – adeguamenti = economia nazionale senza la produzione delle economie domestiche + produzione delle economie domestiche (non contemplata nei conti economici) + produzione delle economie domestiche (contemplata nei conti economici) = economia nazionale inclusa la produzione delle economie domestiche

Revisione 2010

La valutazione monetaria del lavoro non remunerato è stata effettuata per la prima volta mediante il costo medio del lavoro per ora lavorata anziché attraverso il salario orario lordo al lordo. Tale approccio è più indicato per il metodo dei costi di mercato adottato per l'elaborazione del conto satellite della produzione delle economie domestiche. Per la valutazione monetaria del lavoro non remunerato si parte infatti dall'assunto che l’economia domestica o la persona privata faccia eseguire il lavoro non remunerato da una persona reclutata sul mercato, adottando quindi la posizione di un datore di lavoro. 

Differenze principali rispetto ai calcoli effettuati nel passato: il salario orario lordo al lordo si riferisce alle ore di lavoro remunerate, mentre i costi orari medi del lavoro si riportano alle ore di lavoro effettivamente prestate (al netto delle vacanze, dei giorni festivi, delle assenze per malattia, infortunio o altre ragioni). Tale differenza è all'origine di salari equivalenti più elevati. Questi ultimi sono inoltre stati calcolati per la prima volta ricorrendo ai dati della rilevazione della struttura dei salari 2006 contenente, oltre ai dati salariali del settore privato e della Confederazione, anche i dati dei settori pubblici cantonali e comunali. L’effetto di tale cambiamento sui costi del lavoro dei diversi gruppi di attività è differente.

L'applicazione dei costi medi del lavoro per ora di lavoro prestata per la valutazione monetaria del lavoro non remunerato ha incrementato il peso del lavoro non remunerato, in particolare per quanto concerne le attività volontarie, onorifiche e informali. La quota del lavoro non remunerato sull'economia nazionale è pertanto lievemente progredita. L'applicazione dei costi medi del lavoro per ora di lavoro prestata per la valutazione monetaria del lavoro non remunerato ha incrementato il peso del lavoro non remunerato, in particolare per quanto concerne le attività volontarie, onorifiche e informali. Per effetto del nuovo metodo di calcolo la valutazione monetaria, la quota del valore aggiunto lordo delle economie domestiche rispetto all'economia totale allargata è superiore a quella precedente.

 

Ultima modifica: 23.03.2012
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