Stampa la pagina | Chiudere la finestra
Statistica svizzera

Comunicati stampa

Pagina 1 di 1 
1
11.04.2011 09:15  - UST, Politica, cultura e media (0352-1102-70)
Le attività culturali in Svizzera - analisi approfondita dell'indagine 2008
Attività culturali diffuse, ma praticate in modo eterogeneo

Neuchâtel, 11.04.2011 (UST) - Numerose attività culturali sono ampiamente diffuse in Svizzera. Sono tuttavia praticate in modo eterogeneo all'interno dei vari gruppi di popolazione. Queste differenze, e segnatamente quelle riguardanti l'assiduità della pratica, sono legate a fattori sociodemografici. Le persone di 75 e più anni, quelle con un livello di formazione poco elevato e le economie domestiche con un reddito basso sono più numerose a non praticare delle attività culturali rispetto agli altri gruppi. L'analisi approfondita pubblicata dall'Ufficio federale di statistica (UST) completa e precisa i primi risultati, arricchendoli di elementi inediti.

Leggere il comunicato stampa

04.02.2011 09:15  - UST, Struttura economica e congiuntura (0352-1101-10)
Rilevazione omnibus 2010 : Internet nelle economie domestiche della Svizzera
Gli internauti svizzeri preoccupati per i pericoli di Internet

Neuchâtel, 04.02.2011 (UST) - I primi risultati dell'indagine 2010 sull'utilizzo di Internet, realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST), mostrano che la sicurezza preoccupa la maggior parte degli internauti, i quali adottano varie misure per difendersi. Nel 2010, oltre tre quarti delle economie domestiche avevano accesso a Internet (77%). Nel Paese si è osservata la diffusione della connessione a banda larga ed è aumentato l'uso dell'Internet mobile tramite telefono cellulare.

Leggere il comunicato stampa

25.06.2010 09:15  - UST, Politica, cultura e media (0352-1006-90)
Il finanziamento della cultura da parte del potere pubblico nel 2007 e il suo andamento dal 1990
Notevole sostegno della cultura da parte dei grandi centri urbani

Neuchâtel, 25.06.2010 (UST) - La cultura in Svizzera dipende sensibilmente dall'impegno e dal coinvolgimento del potere pubblico. Nel 2007, l'importo totale delle spese pubbliche a favore della cultura ammontava a 2,24 miliardi di franchi. La quota dei Comuni, sostenitori “di prima linea” della cultura nel nostro Paese, raggiungeva il 46 per cento, quella dei Cantoni il 39 per cento e quella della Confederazione il 15 per cento. Tale importo costituiva l'1,5 per cento delle spese del potere pubblico nel 2007. Questi sono alcuni dei risultati principali emersi dalla nuova pubblicazione dell'Ufficio federale di statistica (UST), dieci anni dopo l'ultimo studio consacrato al finanziamento della cultura da parte del potere pubblico.

Leggere il comunicato stampa

23.06.2009 12:00  - Ufficio federale della cultura; UST, Politica, cultura e media (0352-0906-90)
Le attività culturali in Svizzera - indagine 2008
Impronta giovanile nelle attività culturali

Berna, Neuchâtel, 23.06.2009 (UFC/UST) - Frequentare concerti, visitare monumenti, andare al cinema: sono queste le attività culturali più praticate dalla popolazione in Svizzera. Circa i due terzi delle persone dichiarano infatti di svolgerle. A sfruttare maggiormente l'offerta culturale sono tendenzialmente i giovani, specialmente quando si tratta di cinema e concerti. Il grado di formazione e il reddito domestico incidono in materia determinante sulle abitudini culturali delle persone. Una portata importante ha anche l'aspetto amatoriale, in particolare nel campo della musica. Sono questi alcuni risultati appena pubblicati dall'Ufficio federale di statistica (UST), in collaborazione con l'Ufficio federale della cultura (UFC).

Leggere il comunicato stampa

17.04.2008 09:15  - UST, Politica, cultura e media (0352-0803-40)
La produzione cinematografica svizzera tra il 1913 e il 2007
Volume e collaborazione internazionale in aumento, predomina il documentario

Neuchâtel, 17.04.2008 (UST) - Fino alla metà degli Anni '60 la produzione svizzera di lungometraggi cinematografici è stata sempre inferiore a dieci per anno, con l'eccezione del periodo dal 1939 al 1942. Dal 1968 è triplicata fino a raggiungere una media di 70 film all'anno a partire dal 2002. In questo stesso periodo è quadruplicato anche il numero delle coproduzioni internazionali (più dell'80% con i Paesi europei). Il genere che domina la produzione cinematografica svizzera è il documentario. Sono questi i risultati principali di uno studio realizzato dall'Ufficio federale di statistica (UST) sulla base di dati già esistenti e grazie alla collaborazione della Cineteca Svizzera.

Leggere il comunicato stampa

23.01.2007 09:15  - SRG SSR idée suisse; UST, Politica, cultura e media (0352-0701-00)
La diffusione dei film svizzeri alla televisione, 2000-2005
Diffusione da parte della SRG SSR dei film del «Patto dell'audiovisivo»

Neuchâtel, 23.01.2007 (UST) - 876 diversi film (svizzeri o coproduzioni), 2640 diffusioni di cui un quarto in prima serata e tra il 42 e il 62 per cento (a seconda del canale) trasmessi due o più volte - questi sono i primi risultati del nuovo studio dell'Ufficio federale di statistica (UST) sulla diffusione dei film alla televisione. Il periodo studiato va dal 2000 al 2005.

Leggere il comunicato stampa

24.02.2006 09:15  - UST, Politica, cultura e media (0352-0602-50)
Studio sulla produzione di film (cinema e televisione) in Svizzera, 1995-2004
La produzione di film in Svizzera: volume e finanziamento in crescita nell'attesa della risposta del pubblico

Negli ultimi anni, i film di produzione nazionale, soprattutto i telefilm e i documentari, hanno vissuto una fase positiva. Lo stesso vale per gli aiuti finanziari, che si distinguono, anch'essi, per un forte aumento e con un'importanza sempre maggiore attribuita alla televisione. In un contesto di crescente frequentazione delle sale cinematografiche, i film di produzione nazionale, salvo alcune poche eccezioni, tardano tuttavia a catturare il pubblico. Senza gli aiuti e le sovvenzioni pubbliche e private, la produzione cinematografica nazionale verserebbe in grandi difficoltà. Questi sono alcuni dei risultati più salienti tratti dallo studio dell'Ufficio federale di statistica (UST) dedicato alla produzione di film in Svizzera.

Leggere il comunicato stampa

26.11.2004 09:15  - UST, Politica, cultura e media (0352-0411-60)
Studio sul ramo cinematografico
Un'offerta ricca e diversificata del cinema in Svizzera

Secondo uno studio realizzato dall'Ufficio federale di statistica (UST), in Svizzera sono stati proiettati oltre 1400 film nel 2003. Un quarto di questi, valore quasi duplicato negli ultimi dieci anni, sono film in prima visione. Nonostante una preponderanza di film d'origine americana e di differenze regionali non trascurabili, il mercato svizzero cinematografico è caratterizzato da un'offerta di film relativamente ricca e diversificata. Mentre aumenta il numero di film svizzeri proiettati nelle sale, la Svizzera si conferma capoclassifica nella produzione di film documentari. Sebbene si sia ancora lontani dalle cifre di frequentazione che caratterizzavano gli anni Sessanta, il cinema continua a incontrare il favore del pubblico svizzero. Progredisce infatti anche il numero di frequentatori delle sale e la frequenza media supera addirittura quella europea.

Leggere il comunicato stampa

09.01.2003 09:15  - UST (0352-0300-20)
Scienza e tecnologia (S-T) in Svizzera
Scienza e tecnologia: la Svizzera perde terreno

In che misura il sistema scientifico e tecnologico svizzero può contribuire al rilancio dell'economia nazionale e consentire alla Svizzera di raggiungere il gruppo di nazioni che puntano maggiormente sulla conoscenza? Basandosi su una serie di indicatori S-T presentati anche in Internet, l'Ufficio federale di statistica (UST) tenta di dare una risposta a questa domanda, tracciando il bilancio del sistema svizzero di S-T di quest'ultimo decennio.

Leggere il comunicato stampa

23.04.2001 09:15  - UST (0352-0102-60)
Cresce l'importanza della cooperazione a livello redazionale
Concentrazione della stampa e chiusura di giornali

In Svizzera, l'offerta di rubriche d'attualità redatte in maniera indipendente è in continua diminuzione. Negli ultimi 20 anni si è assistito ad un aumento del numero di fusioni e di chiusure delle testate. Particolarmente colpita da questo fenomeno è la stampa quotidiana della Svizzera tedesca. E' quanto emerge da un nuovo studio realizzato dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Leggere il comunicato stampa

Pagina 1 di 1 
1
Ultima modifica: 26.09.2011
Stampa la pagina | Chiudere la finestra