Da sempre l’economia nazionale svizzera ha forti relazioni internazionali: le importazioni e le esportazioni pro capite nonché il tasso di importazioni ed esportazioni (quote percentuali del valore sul prodotto interno lordo) sono tra i più alti del mondo. Soprattutto le esportazioni rappresentano un importante pilastro congiunturale per un Paese piccolo come la Svizzera.
I partner principali degli scambi transfrontalieri di merci sono i Paesi industrializzati: da essi proviene l’87,6% delle importazioni e a essi è destinato il 76,5% delle esportazioni (stato 2008). L’UE svolge un ruolo particolarmente importante: sono infatti legati a essa il 78,8% delle importazioni e il 60,9% delle esportazioni. Il principale partner commerciale della Svizzera è la Germania, seguita da Italia, Francia e Stati Uniti.
Industria, serviziPanorama
Il Panorama offre un quadro delle evoluzioni e delle interazioni principali nell'ambito «Industria, servizi». È un documento con testi e grafici e può essere scaricato in formato pdf.
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Panoramica sul tema "Industria, servizi"
| Oggetto | Documento | Periodo | |
|---|---|---|---|
| 458 KB |
Industria, servizi: Panorama (xx-i-00.01-pan-06) Ufficio federale di statistica UST |
2010 | |
Dal contenuto
Altri aspetti
- Numero di imprese: Nel 2008 in Svizzera si contavano 310'000 imprese di mercato, 11'300 in più rispetto al 2005 e 3000 in più rispetto al 2001.
- Grandezza delle imprese: In Svizzera, più del 99% delle imprese sono piccole e medie imprese (PMI), e cioè imprese con meno di 250 addetti (in equivalenti a tempo pieno); l’87% circa sono microimprese, e cioè imprese con meno di 10 addetti. Tra il 2001 e il 2008, la distribuzione delle imprese tra le classi di grandezza non è cambiata. Anche la grandezza media delle imprese è rimasta sostanzialmente stabile: nel 2008 è di 11 addetti.
- Il settore secondario sotto pressione: Negli anni della recessione tra il 1991 e il 1993, la produzione nel settore secondario (senza le costruzioni) è crollata, nel 1995/96 è ristagnata e verso la fine degli anni 1990 è progredita nettamente per poi subire nuovamente forti perdite nel 2002 e nel 2003. A partire dal 2004, le cifre relative alla produzione sono rientrate in zona positiva. Sulla scia della crisi finanziaria globale, alla fine del 2008 l’andamento degli affari nell’industria svizzera ha subito una nuova battuta di arresto. Nel complesso, tra il 1990 e il 2008 il settore secondario (senza le costruzioni) ha registrato una crescita della produzione del 52%.
- Costi di lavoro: Nel 2006, in Svizzera il costo del lavoro nell’industria e in ampi segmenti del settore dei servizi era mediamente di 53.18 franchi (33.8 €) per ora lavorata.
Ultima modifica: 04.03.2010

