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Statistica svizzera

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23.06.2014 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-1405-40)
La bilancia turistica nel 2013
Il turismo svizzero nuovamente in crescita

Neuchâtel, 23.06.2014 (UST) – Secondo le prime stime dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2013 i viaggiatori stranieri hanno speso 15,6 miliardi di franchi in Svizzera, ovvero 550 milioni in più (+3,6%) del 2012. Anche le spese dei viaggiatori svizzeri all'estero sono risultate in crescita (+4,4%) e hanno registrato un nuovo record (14,9 miliardi di franchi). In seguito a questi sviluppi la bilancia turistica registra un leggero calo rispetto al 2012, con un risultato inferiore di 74 milioni.

18.06.2014 11:00  - TI: Ufficio di statistica del Cantone Ticino (ticino_cp_2014-21)
Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, giugno 2014
In attesa del calcio d’inizio

Continua il graduale miglioramento dell’economia ticinese. Tendenza positiva delineatasi già nei periodi precedenti e che sembra essere il preludio a un’accelerazione della crescita. Crescita che finora si è caratterizzata per il suo andamento lento, il cui ritmo è determinato dall’evoluzione di un contesto internazionale spaccato in due: tra aree in espansione (Nord Europa e USA) e aree in difficoltà (Sud Europa e paesi emergenti). In Svizzera gli indicatori economici globali sono di segno positivo alimentati nuovamente dal consolidamento della domanda interna, mentre manca l’impulso più deciso da parte della domanda estera.
Anche nel nostro cantone a sostenere l’economia è prevalentemente la domanda interna. I contributi del settore delle costruzioni e di quello bancario rimangono importanti, sebbene entrambi alle prese con alcuni problemi settoriali. Meno incisivo l’apporto dei consumi privati, che appaiono ancora deboli e si rispecchiano nelle difficoltà del commercio al dettaglio. In questi ultimi mesi la situazione congiunturale di alcuni importanti mercati esteri è evoluta positivamente, favorendo la ripresa dei livelli di produzione e degli ordinativi delle attività manifatturiere del nostro cantone, ma come in Svizzera l’aumento non è ancora sufficientemente sostanziale per dare slancio alla ripresa. Proseguono i miglioramenti sul fronte del mercato del lavoro, dove continua ad aumentare il numero d’impieghi e in questo trimestre si osserva anche una riduzione della disoccupazione. Il quadro prospettico appare complessivamente positivo tanto per quanto riguarda l’andamento degli affari che per l’impiego, le sensazioni sono buone e si attende solo il “calcio d’inizio”.

21.03.2014 11:45  - TI: Ufficio di statistica del Cantone Ticino (ticino_cp_2014-09)
Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, marzo 2014
Germogli di dinamismo

Acquistano vivacità i segnali di dinamismo dell’economia ticinese, già riscontrati nei periodi precedenti, soprattutto alla luce di un contesto internazionale migliorato ma tuttora fragile. Tendenza in linea, sebbene più tenue, rispetto a quella osservata su scala nazionale, dove a dare slancio alla fase espansiva è soprattutto la domanda interna (consumi privati e spesa del settore pubblico) a fronte di una domanda estera ancora fiacca. Anche nel nostro cantone la domanda interna continua a sostenere l’economia, né sono una prova la robustezza del settore delle costruzioni e la lenta ma costante progressione del settore bancario (grazie alla richiesta di prestazioni proveniente dalla clientela indigena). Più nebulosa per contro la situazione dei consumi privati che ancora languono e si riflettono nelle difficoltà incontrate dal commercio al dettaglio. Il graduale rasserenamento della congiuntura mondiale si riflette in una maggior stabilità dei comparti esposti ai mercati esteri, come l’industria d’esportazione o il settore turistico. Questa ritrovata dinamicità si manifesta sul mercato del lavoro attraverso il continuo aumento d’impieghi, ma non ancora nel riassorbimento della disoccupazione che perlomeno non aumenta.
Il quadro prospettico non esclude però correttivi (al ribasso) sul versante dell’impiego benché le aspettative a breve termine degli operatori economici sono orientate verso un tendenziale miglioramento degli affari.

20.12.2013 11:30  - TI: Ufficio di statistica del Cantone Ticino (ticino_cp_2013-46)
Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, dicembre 2013
Economia in lenta progressione

In Ticino prosegue la lenta ripresa abbozzatasi già nei trimestri precedenti, meno intensa di quanto ravvisato su scala nazionale, sulla spinta del graduale miglioramento del contesto internazionale.
L’economia svizzera, già supportata dalla solida domanda interna (consumi privati e settore pubblico), trae nuova linfa dall’avanzata dei settori rivolti all’export. Anche nel nostro cantone gli stimoli della domanda estera iniziano a ripercuotersi positivamente nell’industria (soprattutto d’esportazione) e nel turismo, due settori che da tempo navigano in acque turbolente. Sul fronte interno il settore delle costruzioni rimane solido (nonostante la flessione dell’edilizia), il settore bancario frena il ritmo di marcia ma permane in fase di ripresa, mentre il commercio al dettaglio seguita in una situazione difficile. Il lieve miglioramento congiunturale dell’economia ticinese si manifesta sul mercato del lavoro attraverso un aumento dell’impiego e quantomeno in una stabilizzazione della disoccupazione. Il quadro prospettico per i prossimi mesi induce prudenza, gli operatori ticinesi sono titubanti circa il prosieguo del trend positivo.

20.09.2013 11:00  - TI: Ufficio di statistica del Cantone Ticino (ticino_cp_2013-33)
Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, settembre 2013
Tenui segnali di miglioramento

In Svizzera a sostenere prevalentemente la crescita economica è di nuovo la domanda interna (consumi privati e pubblici), sebbene quella estera – pur ancora giudicata scarsa – offre i primi segnali positivi sulla scia di una moderata ripresa della congiuntura internazionale.
In Ticino, la spinta della domanda interna è meno incisiva e il miglioramento del contesto internazionale non si è ancora tradotto in un impulso decisivo e duraturo per i settori più esposti ai mercati esteri. Il quadro economico cantonale continua così a presentarsi come un mosaico dai toni variegati, ma comunque più accesi rispetto ai trimestri precedenti. Nel settore secondario, il comparto delle costruzioni – grazie a basi solide – accusa senza troppi patemi la lieve flessione lamentata dal sottocomparto dell’edilizia, mentre l’industria manifatturiera, pur in una situazione delicata, ravvisa una leggera miglioria dell’industria dell’export. Nei servizi, il commercio al dettaglio, e in particolare la piccola distribuzione, è ancora in difficoltà, mentre il settore bancario è in lenta ripresa nonostante i problemi legati alla clientela estera. Dal settore turistico giungono segnali incoraggianti di un allentamento della tensione che da tempo attanaglia il comparto.
Il mercato del lavoro continua a vivere in una situazione ambivalente, dove da un lato cresce l’impiego e dall’altro aumenta anche la disoccupazione – sebbene quest’ultima a un ritmo inferiore rispetto ai mesi precedenti.
Le previsioni per i prossimi mesi non indicano un cambio radicale delle tendenze in atto in Ticino, ma il prospettato lento consolidamento della congiuntura internazionale potrebbe contribuire a dare più slancio anche all’economia cantonale.

29.08.2013 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-1309-30)
Conti economici nazionali della Svizzera nel 2012
Nel 2012 i consumi finali delle economie domestiche hanno sostenuto la crescita

Neuchâtel, 29.08.2013 (UST) – Stando alle prime stime dei Conti economici nazionali annuali dell’Ufficio federale di statistica (UST), nel 2012 l’economia svizzera ha registrato un incremento del prodotto interno lordo (PIL) dell’1,0% ai prezzi dell’anno precedente (+1,8% nel 2011). Tenuto conto di una lieve progressione del livello generale dei prezzi, il PIL a prezzi correnti è cresciuto dell’1,2%. I consumi finali delle economie domestiche sono stati il principale motore della crescita dell’economia svizzera nel 2012. Nonostante le esportazioni si siano mantenute a un buon livello, il commercio estero non ha contribuito all’incremento del PIL a causa della netta crescita delle importazioni. Dal canto suo, il reddito nazionale lordo (RNL) a prezzi correnti è aumentato del 3,6%, dopo la flessione del 2011 (-3,2%).

05.08.2013 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-1308-10)
Prodotto interno lordo per Cantone nel 2011
Forte crescita a Neuchâtel, Sciaffusa, Giura, Turgovia e Uri
Versione corretta (05.08.2013): le tabelle sono state sostituite

Neuchâtel, 05.08.2013 (UST) – Secondo le stime dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2011 i prodotti interni lordi (PIL) ai prezzi dell'anno precedente hanno registrato gli aumenti più marcati nei Cantoni di Neuchâtel (+8,2%), Sciaffusa (+4,0%), Giura (+3,7%), Turgovia (+3,7%) e Uri (+3,7%). Questi incrementi sono riconducibili essenzialmente agli eccellenti risultati di alcuni rami economici dell'industria manifatturiera. I PIL dei Cantoni del Vallese e di Zugo, invece, hanno registrato una flessione rispettivamente dello 0,7% e dello 0,3%.

21.06.2013 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-1306-40)
La bilancia turistica nel 2012
Spese record dei viaggiatori svizzeri all'estero

Neuchâtel, 21.06.2013 (UST) – Secondo le prime stime dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2012 i viaggiatori stranieri hanno speso 15 miliardi di franchi in Svizzera, ovvero 202 milioni (-1,3%) in meno del 2011. Le spese dei viaggiatori svizzeri all'estero, invece, hanno raggiunto un nuovo record di 12,9 miliardi di franchi (+6,7%). Questi due fattori hanno inciso negativamente sulla bilancia turistica, che ha registrato un calo di un miliardo di franchi, confermando la flessione del saldo già osservata nel 2011 (-655 milioni). Il saldo resta comunque abbondantemente positivo con un’eccedenza di circa 2 miliardi di franchi.

11.04.2013 09:15  - UST, Struttura e analisi economiche (0352-1301-20)
Donne e Scienza
Le donne restano poco presenti nel settore della scienza e della tecnologia della Svizzera

Neuchâtel, 11.04.2013 (UST) – Secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica (UST), in Svizzera le ricercatrici sono poco rappresentate ai vertici della ricerca scientifica. Nelle scuole universitarie le donne costituiscono solo il 26% dei professori attivi nella ricerca, anche se il loro numero aumenta più velocemente di quello degli uomini.

14.12.2012 14:00  - TI: Ufficio di statistica del Cantone Ticino (ticino_cp_2012_37)
Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, dicembre 2012
Ulteriore indebolimento

Le continue avversità provenienti dal contesto economico internazionale mettono ancora sotto pressione l'evoluzione congiunturale nazionale e cantonale. In Ticino la dinamica economica seguita a indebolirsi, non solo nei settori più esposti ai mercati esteri ma mettendo a dura prova anche i settori prevalentemente orientati al mercato interno. In particolare, si accentuano le difficoltà per l'industria d'esportazione a cui ora si sommano anche i persistenti segnali di rallentamento ravvisati dalle imprese attive sul mercato domestico. Il calo dei consumi si ripercuote negativamente sul commercio al dettaglio, soprattutto sui piccoli negozianti, e non s'arresta la fase ostile del comparto turistico. Per contro la dinamica è in chiaroscuro per il settore bancario, che attraversa un periodo delicato e dove i miglioramenti sul fronte delle clientela svizzera alleviano solo parzialmente i cali della clientela estera. Tra i settori indagati, spicca invece la solidità del comparto delle costruzioni sostenuto sia dagli investimenti (privati e pubblici) che dai bassi tassi d'interesse.
Sul versante del mercato del lavoro l'aumento dell'impiego, sospinto dal settore terziario e dalla crescita dei posti a tempo parziale, si contrappone al graduale incremento del numero di disoccupati.
Dal quadro prospettico, almeno in parte condizionato dall'imbricata situazione internazionale, non si avvertono imminenti cambi di tendenza. La fase di rallentamento appare dunque destinata a prolungarsi anche nei prossimi mesi.

14.12.2012 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-1213-10)
Prodotti interni lordi cantonali 2010
Prime stime del PIL per Cantone

Neuchâtel, 14.12.2012 (UST) - L'Ufficio federale di statistica (UST) pubblica per la prima volta le stime del prodotto interno lordo (PIL) per Cantone e Grande Regione relative al periodo 2008-2010. Oltre a fornire informazioni sulla crescita economica a livello cantonale, i dati raggruppati per ramo di attività permettono di delineare la struttura economica di ogni Cantone. I risultati sono provvisori, in quanto i metodi di calcolo utilizzati sono innovativi e devono essere consolidati su un periodo più lungo.

Le prime stime del PIL per Cantone e per gruppi di rami di attività sono disponibili a prezzi correnti e ai prezzi dell'anno precedente. Inoltre il quoziente del PIL per abitante permette di delineare la ricchezza creata per abitante in ogni Cantone. Tutte queste informazioni sono disponibili sul sito dell'UST.

30.08.2012 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-1209-00)
Conti economici nazionali della Svizzera nel 2011
Leggero rallentamento della crescita nel 2011

Neuchâtel, 30.08.2012 (UST) - Stando alle prime stime dei Conti economici nazionali annuali dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2011 l'economia svizzera ha registrato un incremento del prodotto interno lordo (PIL) pari all'1,9% ai prezzi dell'anno precedente (+3,0% nel 2010). Tenuto conto di un leggero aumento del livello generale dei prezzi, il PIL a prezzi correnti è aumentato del 2,2%. Il dinamismo delle esportazioni di beni e degli investimenti ha sostenuto la crescita dell'economia svizzera, che si riflette anche nell'aumento del valore aggiunto dell'industria manifatturiera, delle costruzioni e delle attività non finanziarie. Il reddito nazionale lordo (RNL) a prezzi correnti ha registrato una flessione (-1,1%) dopo due anni di crescita eccezionale: 7,0% nel 2009 e 7,3% nel 2010.

29.06.2012 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-1207-00)
Conti economici nazionali della Svizzera nel 2010
Dati rivisti per l'analisi della situazione macroeconomica della Svizzera

Neuchâtel, 29.06.2012 (UST) - Stando alle nuove stime dell'Ufficio federale di statistica (UST), il prodotto interno lordo (PIL) svizzero nel 2010 ammontava a 574 miliardi di franchi a prezzi correnti. Il livello precedentemente stimato era di 550 miliardi. La differenza di 24 miliardi di franchi (corrispondenti a un aumento del 4,3% del livello del PIL) è dovuta a nuove stime effettuate sulla base dei dati ottenuti dalle revisioni delle statistiche di base. Questo adeguamento mette in luce una crescita dell'economia svizzera leggermente più dinamica e più volatile tra il 1990 e il 2010.

15.06.2012 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-1206-40)
La bilancia turistica svizzera nel 2011
Entrate pressoché invariate nonostante il calo dell'affluenza

Neuchâtel, 15.06.2012 (UST) -Secondo le prime stime dell'Ufficio federale di statistica (UST), le entrate provenienti dai viaggiatori stranieri che hanno visitato la Svizzera nel 2011 hanno raggiunto i 15,6 miliardi di franchi, con una crescita di soli 26 milioni rispetto all'anno precedente (+0,2%). Nello stesso periodo, le spese dei viaggiatori svizzeri all'estero hanno totalizzato 12,4 miliardi di franchi (+6,4%). Ne risulta un saldo attivo della bilancia turistica di 3,2 miliardi di franchi, ben 700 milioni di franchi in meno rispetto all'anno precedente.

11.05.2012 09:15  - UST, Supporto strategico (0352-1204-80)
Informazioni complementari al prodotto interno lordo
Primo set d'indicatori complementari al PIL

Neuchâtel, 11.05.2012 (UST) - Il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale di statistica (UST) di elaborare degli indicatori complementari relativi al prodotto interno lordo (PIL) poiché questo valore a lui solo non descrive in modo completo l'evoluzione a livello sociale, economico e ambientale. L'UST prevede due fasi d'introduzione: nella prima, i cui risultati vengono presentati oggi dall'UST, le informazioni statistiche disponibili attualmente sono state inserite in un contesto socio-economico generale. Da questa panoramica a grandi linee emerge chiaramente che la Svizzera può vantare buone prestazioni sotto il profilo sociale, economico e ambientale. In un secondo momento l'UST provvederà ad approfondire e a consolidare il set d'indicatori e i risultati.

26.08.2011 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-1108-80)
Conti nazionali della Svizzera
Crescita generalizzata dell'economia svizzera nel 2010

Neuchâtel, 26.08.2011 (UST) - Stando alle prime stime dei conti nazionali annuali dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2010 l'economia svizzera ha registrato un incremento rilevante del prodotto interno lordo (PIL) pari al 2,7% ai prezzi dell'anno precedente (-1,9% nel 2009). Considerato il leggero aumento del livello generale dei prezzi, il PIL a prezzi correnti è cresciuto del 2,8%. Nel 2010, il dinamismo delle esportazioni e degli investimenti ha sostenuto la crescita dell'economia svizzera, che si riflette anche nell'aumento del valore aggiunto dei settori secondario e terziario. Il reddito nazionale lordo (RNL) a prezzi correnti ha registrato un andamento molto positivo (+6,9%), dopo l'incremento altrettanto eccezionale del 2009 (+9,1%).

20.06.2011 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-1105-80)
La bilancia turistica svizzera nel 2010
Nonostante l'aumento dell'affluenza, in calo gli introiti generati dai viaggi con pernottamenti

Neuchâtel, 20.06.2011 (UST) - Secondo le prime stime dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2010 i viaggiatori provenienti dall'estero (inclusi i dimoranti temporanei) hanno speso 15,6 miliardi di franchi in Svizzera, ovvero quasi 230 milioni in più rispetto all'anno precedente (+1,5%). Nello stesso periodo, le spese dei viaggiatori svizzeri all'estero sono diminuite di 222 milioni di franchi (-1,9%), scendendo a 11,6 miliardi di franchi complessivamente. Ne risulta un saldo attivo della bilancia turistica che ammonta a 4,0 miliardi di franchi (+452 milioni di franchi rispetto all'anno precedente).

17.05.2011 09:15  - UST, Struttura e analisi economiche (0352-1104-90)
Spese per le attività di ricerca e sviluppo (R-S) sostenute dalle imprese nel 2008
Forte progressione in Svizzera e internazionalizzazione sempre più marcata

Neuchâtel, 17.05.2011 (UST) - Nel raffronto internazionale, le imprese svizzere hanno consacrato somme importanti alle attività di ricerca e sviluppo (R+S) nel 2008. Questo sforzo si profila non solo sul territorio nazionale, ma anche nelle filiali all'estero. Tali spese, tuttavia, non pregiudicano il dinamismo della R+S in Svizzera. Spiccata internazionalizzazione della R+S svizzera, potenziamento degli scambi con l'estero e crescente partecipazione da parte della Confederazione a progetti di ricerca internazionali: ecco quanto emerge dalla nuova analisi dell'Ufficio federale di statistica (UST).

26.08.2010 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-1008-80)
Conti economici nazionali della Svizzera nel 2009
Forte deterioramento dell'attività economica

Neuchâtel, 26.08.2010 (UST) - Stando alle prime stime dei conti economici nazionali annuali dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2009 l'economia svizzera ha registrato una sensibile diminuzione del prodotto interno lordo (PIL). Il PIL a prezzi correnti è calato dell'1,6 per cento. Considerato un leggero aumento generalizzato dei prezzi, il PIL ai prezzi dell'anno precedente è sceso dell'1,9 per cento (+1,9% nel 2008). La spesa per consumi finali delle economie domestiche - che è aumentata dell'1,0 per cento - ha permesso di contenere la flessione del PIL. Il reddito nazionale lordo (RNL) a prezzi correnti ha registrato un andamento eccezionalmente positivo (+10,2%) dopo la marcata diminuzione del 2008 (-3,8%).

22.06.2010 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-1006-00)
La bilancia turistica svizzera nel 2009
Turismo internazionale in calo per la prima volta dal 2003

Neuchâtel, 22.06.2010 (UST) - Secondo le prime stime dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2009 i viaggiatori stranieri (incluso i dimoranti temporanei) hanno speso in Svizzera 15 miliardi di franchi, ossia circa 600 milioni in meno rispetto all'anno precedente (-3,8%). Nello stesso periodo di riferimento, le spese fatte all'estero da viaggiatori svizzeri sono diminuite di 277 milioni di franchi (-2,4%) portandosi a 11,5 miliardi di franchi. Ne risulta un saldo attivo della bilancia turistica di 3,5 miliardi di franchi (-316 milioni di franchi rispetto all'anno precedente).

14.06.2010 09:15  - UST, Struttura e analisi economiche (0352-1005-50)
Spese di ricerca e sviluppo (R+S) in Svizzera nel 2008
R+S molto dinamica grazie alle imprese private e alle scuole universitarie

Neuchâtel, 14.06.2010 (UST) - Secondo le stime dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2008 le imprese, lo Stato e le scuole universitarie hanno speso 16,3 miliardi di franchi per attività di ricerca e sviluppo (R+S) in Svizzera, ovvero 3,2 miliardi di franchi (+24%) in più rispetto al 2004, ultimo anno per cui sono disponibili dati. Le spese hanno rappresentato il 3 per cento del prodotto interno lordo (PIL), facendo della Svizzera un Paese particolarmente attivo in materia di R+S.

16.02.2010 10:00  - UST, Struttura e analisi economiche (0352-1001-40)
Spese per le attività di ricerca e sviluppo (R-S) sostenute dalle imprese nel 2008
Forte progressione in Svizzera e internazionalizzazione sempre più marcata

Neuchâtel, 16.02.2010 (UST) - Le imprese private hanno speso quasi 12 miliardi di franchi per attività di ricerca e sviluppo (R-S) condotte in Svizzera nel 2008. L'ammontare supera di
2,3 miliardi (+24%) le spese registrate nel 2004 (9,6 miliardi), anno della precedente rilevazione. Con tale risultato la Svizzera si mantiene ai primi posti a livello mondiale. Le imprese elvetiche stanno inoltre fortemente internazionalizzando il loro apparato di ricerca. Sono questi i principali risultati dell'indagine realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST) in collaborazione con economiesuisse.

07.12.2009 09:15  - UST, Struttura e analisi economiche (0352-0912-30)
Scienza e tecnologia (S-T) in Svizzera
In Svizzera, come in Europa, la ricerca continua ad essere un dominio prevalentemente maschile

Neuchâtel, 07.12.2009 (UST) - La scienza non è più una prerogativa esclusivamente maschile, tuttavia, l'analisi dell'Ufficio federale di statistica (UST) della pubblicazione della Commissione europea «She Figures 2009» mostra che l'uguaglianza tra i sessi in questo ambito è ancora lontana dall'essere raggiunta, sia in Svizzera che in Europa. Benché i dati dimostrino che la quota di donne attive nell'ambito della ricerca è in aumento da circa un decennio e il loro tasso di crescita è superiore a quello degli uomini, questa evoluzione non ha ancora portato alla parità, né Svizzera né in Europa.

28.08.2009 09:15  - UST, Conti economici nazionali (0352-0908-90)
Conti economici nazionali della Svizzera nel 2008
Rallentamento della crescita economica sulla scia della crisi finanziaria

Neuchâtel, 28.08.2008 (UST) - Secondo le prime stime dei Conti economici nazionali annuali elaborate dall'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2008 l'economia svizzera ha conosciuto una crescita sostenuta del prodotto interno lordo (PIL). Il PIL a prezzi correnti è progredito del 4 per cento. Tenuto conto dell'aumento generale dei prezzi, il PIL ai prezzi dell'anno precedente è salito dell'1,8 per cento, contro un incremento del 3,6 per cento nel 2007. Il reddito nazionale lordo (RNL) ha presentato invece un andamento insolitamente negativo (-4,7%).

06.07.2009 09:15  - UST, Struttura e analisi economiche (0352-0907-50)
Scienza e tecnologia (S-T) in Svizzera
Nuova somma record per la ricerca e lo sviluppo da parte della Confederazione nel 2008

Neuchâtel, 06.07.2009 (UST) - In base ai calcoli dell'Ufficio federale di statistica (UST), tra il 2006 e il 2008 il sostegno finanziario della Confederazione per la ricerca e lo sviluppo (R+S) è aumentato di 175 milioni per raggiungere un importo record di 1527 milioni di franchi. Questo risultato, che supera del 13 per cento quello del 2006, s'iscrive in una tendenza al rialzo in atto dall'inizio del millennio. Alla sua origine vi è soprattutto il forte aumento dei contributi della Confederazione destinati a terzi. Le attività di R+S condotte dalla Confederazione per proprie finalità registrano solo deboli progressi.

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