Neuchâtel, 25.05.2012 (UST) – Stando agli indicatori del barometro dell’impiego, pubblicato trimestralmente dall’Ufficio federale di statistica (UST), nel primo trimestre del 2012 l’impiego presenta un lieve aumento. Così come nei trimestri precedenti, l'indicatore delle prospettive d'impiego e il numero di posti liberi hanno registrato una regressione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Rimangono invece quasi invariate le difficoltà di reclutamento di personale qualificato.
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Neuchâtel, 15.05.2012 (UST) – In Svizzera, la partecipazione della popolazione al mercato del lavoro è molto elevata. In compenso, il lavoro a tempo parziale è molto più diffuso nel nostro Paese rispetto a quanto lo sia nell'Unione europea e rappresenta la norma per le madri occupate mentre resta l'eccezione presso i padri occupati. Da dieci anni, l'età media in cui si esce dal mercato del lavoro rimane vicina a 65 anni e il numero di persone anziane ogni 100 persone attive è in costante aumento. Questi sono alcuni dei risultati della rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST).
Neuchâtel, 11.05.2012 (UST) – Il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale di statistica (UST) di elaborare degli indicatori complementari relativi al prodotto interno lordo (PIL) poiché questo valore a lui solo non descrive in modo completo l’evoluzione a livello sociale, economico e ambientale. L'UST prevede due fasi d'introduzione: nella prima, i cui risultati vengono presentati oggi dall'UST, le informazioni statistiche disponibili attualmente sono state inserite in un contesto socio-economico generale. Da questa panoramica a grandi linee emerge chiaramente che la Svizzera può vantare buone prestazioni sotto il profilo sociale, economico e ambientale. In un secondo momento l'UST provvederà ad approfondire e a consolidare il set d'indicatori e i risultati.
Secondo un sondaggio svolto dalla Segreteria di Stato dell’economia SECO, alla fine di aprile 2012 erano iscritti 123’158 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 3234 in meno rispetto al mese precedente. Il tasso di disoccupazione è diminuito dal 3,2% nel mese di marzo 2012 al 3,1% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 290 unità (-0,2%).
Neuchâtel, 27.04.2012 (UST) – Secondo i calcoli dell’Ufficio federale di statistica (UST), nel 2011 l’indice svizzero dei salari nominali è aumentato in media dell'1,0% rispetto al 2010, portandosi a 101,0 punti (base 2010=100). Considerando un tasso d’inflazione annuo medio dello 0,2%, i salari reali segnano un leggero aumento dello 0,7% (100,7% base 2010=100).
Secondo un sondaggio svolto dalla Segreteria di Stato dell’economia SECO, alla fine di marzo 2012 erano iscritti 126’392 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 6762 in meno rispetto al mese precedente. Il tasso di disoccupazione è diminuito dal 3,4% nel mese di febbraio 2012 al 3,2% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 8’513 unità (-6,3%).
Neuchâtel, 29.03.2012 (UST) – Stando alle rilevazioni dell'Ufficio federale di statistica (UST), il numero di occupati in Svizzera tra il quarto trimestre del 2010 e il quarto trimestre del 2011 è aumentato del 2,6%, rimanendo stabile (+0,0%) in seno all'Unione europea. Nello stesso periodo il tasso di disoccupati, secondo la definizione dell’Ufficio internazionale del lavoro (International Labour Office, ILO), ha subito in Svizzera una lieve flessione, scendendo dal 4,2% al 4,1%. Nell'UE il tasso di disoccupati ai sensi dell'ILO è aumentato, passando dal 9,6% al 9,9%.
Secondo un sondaggio svolto dalla Segreteria di Stato dell'economia SECO, alla fine di febbraio 2012 erano iscritti 133'154 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 1163 in meno rispetto al mese precedente. Nel mese in rassegna, il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 3,4%. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 10'171 unità (-7,1%).
Neuchâtel, 05.03.2012 (UST) – Secondo i risultati della statistica dei frontalieri dell'Ufficio federale di statistica (UST), nell’ultimo trimestre del 2011 i frontalieri di nazionalità straniera che lavoravano in Svizzera erano 252'000. Si tratta di un aumento pari all’8,5% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Neuchâtel, 28.02.2012 (UST) – Stando agli indicatori del barometro dell'impiego, pubblicato trimestralmente dall'Ufficio federale di statistica (UST), nell'ultimo trimestre del 2011 l'aumento dell'impiego è rallentato lievemente. Come nei tre mesi precedenti, l'indicatore delle prospettive d'impiego è risultato in calo su base annua, ma ha continuato a presentare una leggera progressione per il trimestre seguente. Il numero di posti liberi è diminuito rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, mentre le difficoltà di reclutamento di personale qualificato sono risultate stabili.
Secondo un sondaggio svolto dalla Segreteria di Stato dell'economia SECO, alla fine di gennaio 2012 erano iscritti 134'317 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 3'655 in più rispetto al mese precedente. Il tasso di disoccupazione è salito dal 3,3% nel mese di dicembre 2011 al 3,4% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 14'467 unità (-9,7%).
Secondo un sondaggio svolto dalla Segreteria di Stato dell'economia SECO, alla fine di dicembre 2011 erano iscritti 130'662 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 9553 in più rispetto al mese precedente. Il tasso di disoccupazione è salito dal 3,1% nel mese di novembre 2011 al 3,3% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 17'974 unità (-12,1%).
Neuchâtel, 22.12.2011 (UST) - Stando alle rilevazioni dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel terzo trimestre 2011 il numero di occupati in Svizzera è cresciuto del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il numero di occupati nell'Unione Europea (EU) è rimasto stabile (-0,1%). Nello stesso lasso di tempo, il tasso di disoccupati (secondo la definizione dell'Ufficio internazionale del lavoro ILO) è sceso dal 4,6 al 4,2%. Per quanto concerne il tasso di disoccupati nell'Unione Europea si è registrato un lieve aumento (dal 9,4 al 9,5%).
Neuchâtel, 12.12.2011 (UST) - Gli indicatori del barometro dell'impiego (dati rivisti) pubblicati a cadenza trimestrale dall'Ufficio federale di statistica (UST) dimostrano un solido aumento dell'impiego rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Per la prima volta da circa due anni, però, l'indicatore delle previsioni sull'evoluzione dell'impiego e il numero di posti liberi sono in lievissimo calo rispetto all'anno precedente. Nonostante ciò, l'impiego dovrebbe comunque mantenersi stabile nel prossimo trimestre.
Secondo un sondaggio svolto dalla Segreteria di Stato dell'economia SECO, alla fine di novembre 2011 erano iscritti 121'109 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 5931 in più rispetto al mese precedente. Il tasso di disoccupazione è salito dal 2,9% nel mese di ottobre 2011 al 3,1% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 20'559 unità (-14,5%).
Neuchâtel, 28.11.2011 (UST) - Secondo i primi risultati della rilevazione svizzera della struttura dei salari realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST), nel 2010 il salario lordo mediano era pari a 5979 franchi al mese. Per il periodo dal 2000 al 2010, l'aumento della remunerazione per i lavori più qualificati è stato maggiore rispetto a quello per i lavori meno qualificati. La quota di posti con una remunerazione inferiore ai 4000 franchi lordi è del 10,7%, gli scarti salariali tra uomini e donne sono diminuiti in media di 0,9 punti percentuali tra il 2008 e il 2010 e circa 1 dipendente su 3 riceve un bonus (30,6%).
Secondo un sondaggio svolto dalla Segreteria di Stato dell'economia SECO, alla fine di ottobre 2011 erano iscritti 115'178 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 3834 in più rispetto al mese precedente. Il tasso di disoccupazione è salito dal 2,8% nel mese di settembre 2011 al 2,9% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 24'187 unità (-17,4%).
Secondo un sondaggio svolto dalla Segreteria di Stato dell'economia SECO, alla fine di settembre 2011 erano iscritti 111'344 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 343 in meno rispetto al mese precedente. Nel mese in rassegna, il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 2,8%. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 28'696 unità (-20,5%).
Neuchâtel, 29.09.2011 (UST) - Secondo le rilevazioni dell'Ufficio federale di statistica (UST), tra il 2° trimestre 2010 e il 2° trimestre 2011 il numero di occupati è aumentato del 2,6% in Svizzera e dello 0,3% nei Paesi dell'Unione europea (UE). Nello stesso periodo, il tasso di disoccupati secondo la definizione dell'Ufficio internazionale del lavoro (ILO, International Labour Office) ha subito una flessione in Svizzera, passando dal 4,2 al 3,6%, mentre nell'UE il calo si rivela più debole, dal 9,6 al 9,4%.
Secondo un sondaggio svolto dalla Segreteria di Stato dell'economia SECO, alla fine di agosto 2011 erano iscritti 111'687 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 2'487 in più rispetto al mese precedente. Nel mese in rassegna, il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 2,8%. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 31'192 unità (-21,8%).
Neuchâtel, 02.09.2011 (UST) - La statistica dell'impiego (STATIMP) pubblicata ogni tre mesi dall'Ufficio federale di statistica (UST) rileva un significativo aumento del numero di addetti a tempo pieno sia nel settore secondario che nel terziario su base annua. Per questioni metodologiche legate alla modifica dell'indagine, i risultati pubblicati questo trimestre riguardano esclusivamente gli addetti a tempo pieno. Secondo l'indicatore delle previsioni d'evoluzione dell'impiego, la crescita dovrebbe persistere anche nel prossimo trimestre.
Secondo un sondaggio svolto dalla Segreteria di Stato dell'economia SECO, alla fine di luglio 2011 erano iscritti 109'200 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 1178 in meno rispetto al mese precedente. Nel mese in rassegna, il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 2,8%. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 33'130 unità (-23,3%).
Berna, 08.07.2011 - Disoccupazione nel mese di giugno 2011 - Secondo un sondaggio svolto dalla Segreteria di Stato dell'economia SECO, alla fine di giugno 2011 erano iscritti 110'378 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 4'306 in meno rispetto al mese precedente. Il tasso di disoccupazione è diminuito dal 2,9% nel mese di maggio 2011 al 2,8% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 34'095 unità (-23,6%). Oltre agli elementi congiunturali e stagionali alcuni effetti legati all'entrata in vigore della nuova LADI sono stati parimenti osservati durante il mese di giugno. Secondo le nostre stime circa 700 disoccupati sono stati toccati dalle modifiche della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione.
Neuchâtel, 30.06.11 (UST) - Secondo le rilevazioni dell'Ufficio federale di statistica (UST), tra il primo trimestre 2010 e il primo trimestre 2011 il numero di occupati è aumentato del 2,4 per cento in Svizzera e dello 0,3 per cento nei Paesi dell'Unione europea (UE). Nello stesso periodo, il tasso di disoccupati secondo la definizione dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) ha subito una flessione in Svizzera, passando dal 5,1 al 4,4 per cento; più debole si rivela il calo nell'UE, dal 10,1 al 9,9 per cento.
Neuchâtel, 28.06.2011 (UST) - Secondo le ultime rilevazioni dell'Ufficio federale di statistica (UST), le parti sociali firmatarie dei principali contratti collettivi di lavoro (CCL) hanno concordato per il 2011 un aumento nominale dei salari effettivi dell'1,6 per cento. L'incremento è attribuito per lo 0,9 per cento a titolo collettivo e per lo 0,7 per cento a titolo individuale. Crescono dello 0,3 per cento i salari minimi. Sono più di 1 milione i lavoratori interessati dalle trattative salariali.