Disoccupazione e posti liberi IndicatoriIntroduzione
Le cifre chiavi qui presentate esaminano gli squilibri sul mercato del lavoro laddove l'offerta e la domanda di lavoro non risultano bilanciate. Tale squilibrio è rappresentato dai dati sulla disoccupazione e i posti liberi, nonché da altri indicatori.
Nel quadro delle statistiche sulla disoccupazione coesistono due definizioni: si intendono per disoccupate ai sensi dell'ILO le persone senza lavoro ai sensi delle definizioni internazionali (persone senza lavoro e alla ricerca di un impiego, l’iscrizione presso un URC non costituisce elemento necessario), mentre sono considerate come disoccupati iscritti le persone disoccupate iscritte presso gli uffici regionali di collocamento. Le cifre sulla disoccupazione sono completate dai dati sulle persone sottoccupate: si tratta di persone che lavorano a tempo parziale ma che desiderano lavorare di più.
I dati chiave sui posti liberi e le difficoltà di reclutamento indicano la misura in cui la domanda di lavoro delle aziende può essere soddisfatta dall'offerta di lavoro. Le aziende forniscono inoltre le previsioni per i tre mesi successivi per quanto concerne il loro effettivo di personale e che costituisce la base di calcolo per l'indicatore delle prospettive d'impiego.
Nel quadro delle statistiche sulla disoccupazione coesistono due definizioni: si intendono per disoccupate ai sensi dell'ILO le persone senza lavoro ai sensi delle definizioni internazionali (persone senza lavoro e alla ricerca di un impiego, l’iscrizione presso un URC non costituisce elemento necessario), mentre sono considerate come disoccupati iscritti le persone disoccupate iscritte presso gli uffici regionali di collocamento. Le cifre sulla disoccupazione sono completate dai dati sulle persone sottoccupate: si tratta di persone che lavorano a tempo parziale ma che desiderano lavorare di più.
I dati chiave sui posti liberi e le difficoltà di reclutamento indicano la misura in cui la domanda di lavoro delle aziende può essere soddisfatta dall'offerta di lavoro. Le aziende forniscono inoltre le previsioni per i tre mesi successivi per quanto concerne il loro effettivo di personale e che costituisce la base di calcolo per l'indicatore delle prospettive d'impiego.
Ultima modifica: 17.12.2010
