Stampa la pagina | Chiudere la finestra
Statistica svizzera

Cos'è la «statistica pubblica»? – Aspetti storiciStefano Franscini

In Svizzera la statistica vanta una lunga tradizione. Nel 1848, era rappresentata attivamente nel primo Consiglio federale attraverso la persona di Stefano Franscini. Franscini aveva riconosciuto subito il significato dell'analisi statistica nella discussione (politica) e l'aveva utilizzata quale strumento di promozione del suo Cantone d'origine, il Ticino. Già nel 1827 aveva redatto un'opera di riferimento sulla statistica svizzera, la «Statistica della Svizzera».

Franscini sostenne la creazione dell'ufficio nazionale di statistica - l'Ufficio statistico federale (oggi Ufficio federale di statistica, UST). Questo fu fondato nel 1860, tre anni dopo la sua morte.
Consiglio federale Stefano Franscini (1796-1857) (Ingrandire la foto in una nuova finestra )Ingrandire la foto in una nuova finestra
Consiglio federale Stefano Franscini (1796-1857)
Grazie all'iniziativa del Consigliere federale Stefano Franscini (1796-1854), dal 1850 la Svizzera dispone di un censimento della popolazione, realizzato a intervalli decennali. Il primo fu realizzato da Franscini in persona che, vistosi ritirare i fondi da Parlamento e Consiglio federale dopo la raccolta dei primi dati grezzi, procedette personalmente all'elaborazione dei dati, aiutato nei calcoli dal suo segretario privato. Grazie alla lungimiranza di Franscini, oggi la Svizzera dispone di una memoria collettiva, che consente di documentare l'evoluzione geografica, sociale ed economica dello Stato federale svizzero degli ultimi 150 anni.

Le ultime rilevazioni totali di questo genere sono state oggetto di numerosi interventi parlamentari ed extraparlamentari: molti Comuni, Città e Cantoni si sono infatti lamentati della mole di lavoro supplementare. Al Consiglio federale è quindi stato assegnato il mandato di creare le basi costituzionali e giuridiche necessarie per realizzare il censimento della popolazione del 2010 in base a registri armonizzati. In futuro, il nuovo sistema fornirà dati più attuali e tematicamente differenziati, a un costo nettamente più basso e a intervalli di tempo molto più brevi.

L’opera pionieristica del Consigliere federale Stefano Franscini trova quindi la sua continuazione nei metodi del Ventunesimo secolo. I responsabili decisionali della politica, dell’economia e della società, ma anche il grande pubblico disporranno così di informazioni continue e aggiornate sullo stato e sull’evoluzione della Svizzera moderna.


Ultima modifica: 29.01.2010
Stampa la pagina | Chiudere la finestra