Nel maggio 2005 la Commissione europea ha promulgato con una raccomandazione il Codice delle statistiche europee, che definisce norme comuni di qualità applicabili da tutti gli uffici di statistica facenti parte del Sistema statistico europeo (SSE).
Il Codice elenca 15 principi deontologici che definiscono il quadro per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche europee. Il suo obiettivo è garantire che le statistiche vengano prodotte in maniera imparziale e sulla base di metodi scientifici riconosciuti. Al fine di verificare il rispetto dei principi del Codice, sono stati definiti appositi indicatori misurabili.
Il compito di verificare l’applicazione del Codice è stato affidato ad alcuni organi dell'UE e agli Uffici di statistica membri del SSE che svolgono sistematicamente delle autovalutazioni e si sottopongono alla verifica di istituti omologhi («Peer Reviews»). Di seguito riportiamo i risultati delle «Peer review» effettuate fino ad oggi. Ogni trimestre vengono realizzati dei rapporti sullo stato di avanzamento dei miglioramenti adottati. Ogni cinque anni, poi, l’UE stila un bilancio delle «Peer review» effettuate.
La Svizzera fa parte del SSE in virtù dell’accordo bilaterale sulla statistica stipulato con l’UE ed entrato in vigore il 1° gennaio 2007. Le basi giuridiche del SSE sono riportate nel regolamento (CE) n°223/2009 dell’11 marzo 2009 relativo alle statistiche europee. Il Codice e il regolamento fanno parte integrante dell’accordo.

